TERAMO – L’associazione Amici di Beppe Grillo Abruzzo istituisce un comitato promotore della lista civica da presentare alla Regione in vista delle prossime elezioni Regionali. Associazioni civiche e meetup abruzzesi e marchigiani hanno manifestato lo scorso 25 luglio presso la sede della Regione a Pescara: «le motivazioni che ci hanno indotti a manifestare di fronte alla sede della Sanità in Via Conte di Ruvo – scrivono in una nota – è stata l’indignazione verso i politici che per anni si sono successi sia di destra che di sinistra, e che hanno portato ad un indebitamento insostenibile della sanità. Salvo alcuni, quasi tutti sono stati conniventi, e pur di rimanere in gioco hanno accettato il sistema di favoritismi, scambio di voti, senza avere la diligenza del buon padre di famiglia».

Alla luce delle vicende politiche e giudiziarie che hanno portato all’arresto di molti esponenti politici abruzzesi, l’associazione Amici di Beppe Grillo sta raccogliendo nominativi per la presentazione di una lista civica alle prossime elezioni.

«Ci siamo permessi – prosegue la nota – di creare un comitato promotore di una lista civica, da presentare alla Regione alle prossime elezioni Regionali, che si terranno tra il 30 novembre ed il 7 dicembre 2008. La lista sarà civica sarà in democrazia diretta e partecipata, ci ispiriamo ai principi della decrescita, vedi “Progetto politico per la decrescita” di Maurizio Pallante http://www.decrescitafelice.it/ e http://www.comunivirtuosi.org/#. Tutti i cittadini possono parteciparvi sia per la candidatura che per dare il loro contributo».

Nella nota si spiega la comunità di ideali e le divergenze con l’Italia dei Valori, il cui leader Antonio Di Pietro spesso ha manifestato una linea di pensiero e di intenti talvolta vicina a quella di Beppe Grillo.

«Abbiamo consultato Grillo riguardo la posizione del Meetup nei confronti dell’Italia dei Valori – si legge ancora – e Grillo ha ribadito che siamo vicini solo su alcuni aspetti, riguardo in particolare alla legalità, ma divergiamo su ambiente ed energia, non perchè abbiamo due modi di vedere le cose, ma perchè l’IdV tratta queste argomentazioni in maniera marginale o se vogliamo per nulla. Grillo poi ha aggiunto che l’IdV è pur sempre un partito che difficilmente approva la democrazia partecipata e diretta, tema per noi di essenziale importanza».

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