GROTTAMMARE – Si terrà dal 1° al 3 agosto, ma la macchina è già in moto da mesi. È il Festival nazionale dell’umorismo, che porta in riviera decine di comici. Come ogni anno, cabarettisti provenienti da tutta la penisola si confronteranno con il pubblico della manifestazione grottammarese.

Ecco i concorrenti semifinalisti che si esibiranno nelle serate del 1 e 2 agosto: nella prima giornata Gianfranco Boselli (San Giorgio Piacentino, PC), Lilia Pierno (Barletta), Terenzio e i Coppini freski (Brescia), Ezio Testa (Porto San Giorgio), Giuditta Cambieri (Roma), Fabio Certelli (Roma), mentre nella seconda giornata Giovanni Astone (Milano), Elisa Manzaroli (Repubblica San Marino), Max Pieriboni (Varese), I vietato fumare (Napoli), Tom Corradini (Torino), Max Cerba (Padova).

A contendersi il titolo di vincitore, nella serata del 3 agosto, saranno i 6 che avranno conquistato l’apposita commissione del concorso, composta da Gino Troli (presidente Amat), Piero Cesanelli (direttore artistico Musicultura Festival), Cristiana Merli (giornalista RadioDue), Riccardo Benini (direttore artistico del Festival cabaret Emergente di Modena), Cesare Gallarini (autore dei testi del trio Aldo, Giovanni e Giacomo e direttore artistico di vari festival di cabaret), Marco Melloni (autore della trasmissione “Parla con me”).

Solo per il Premio della Critica Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno ai membri della commissione sopracitata si affiancherà Stefano Artissunch (attore, regista e direttore artistico di Synergie Teatrali Festival), su indicazione della Fondazione.

Un assegno di 1000 euro, oltre al diritto di accesso al Festival del Cabaret Emergente di Modena e la partecipazione come ospite speciale della prossima edizione di “Cabaret, amoremio!”, è il riconoscimento spettante al vincitore del concorso.

Un assegno di 500 euro e una targa in argento spetteranno, invece, al vincitore del Premio della Critica Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno, titolo che assume un significato culturale che va ben oltre quello economico, come sottolinea l’assessore alla Cultura, Enrico Piergallini: «Per il Comune di Grottammare è l’ennesima conferma di quanto la Fondazione investa sulla città in termini di risorse economiche e progettualità. L’istituzione di questo premio rappresenta simbolicamente il ruolo fondamentale che la Fondazione svolge ogni anno per l’organizzazione e la buona riuscita del festival Cabaret, amoremio!».

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