CORROPOLI – Le contrade di Corropoli tornano a sfidarsi nell’avvincente Palio delle Botti, in cui squadre di “spingitori” fanno rotolare per le vie del paese botti di legno del peso di 70 chili in un percorso di 700 metri, cercando di ottenere il tempo migliore.

La manifestazione, che si tiene dal 1983, rievoca il “Ludo delle botti” un gioco popolare che dal 1450 al 1800 si svolgeva in occasione della Festa di Pentecoste nel prato antistante l’Abbazia Celestiniana di Santa Maria di Mejulano.

In particolare, secondo le cronache, nel 1498 ai giochi presenziarono i feudatari dell’epoca, il duca Andrea Matteo III e la duchessa Isabella Piccolomini d’Aragona, in occasione dell’insediamento dei frati celestini ani nell’Abbazia.

Proprio per ricordare questo evento, anche quest’anno domenica 27 luglio (alle 19,30) la gara tra contradaioli viene preceduta da un Corteo Storico (circa 300 tra figuranti e sbandieratori) in costume medioevale, che si snoderà per le vie del Centro Storico sino a Piazza Piè di Corte.

Alle 21,30 inizia la sfida delle contrade per aggiudicarsi l’ambito Palio, e nell’intervallo tra la prima e la seconda parte dei giochi si terrà anche il “Minipalio delle Botti” riservato ai bambini dagli 8 agli 11 anni. Un modo per avvicinare i ragazzi all’arte dello “spingere” le botticelle lungo un percorso ridotto, in attesa del grande salto nel rappresentare competitivamente la propria contrada.

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