SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Anche se non è ancora ai livelli di Reggio Calabria, dove tutto il lungomare è dotato di connessione wireless, anche San Benedetto si sta evolvendo per quanto riguarda la connettività internet senza fili.

Da un numero sempre più ampio di spiagge della nostra Riviera è possibile collegarsi alla rete internet tramite il sistema Wi Fi, tramite computer portatili o cellulari di ultima generazione. E questo grazie a un mix di iniziativa privata e di iniziativa pubblica.

Le prime installazioni degli hot spot (terminali che garantiscono un’area di connessione senza fili di circa 100 metri di lunghezza) sono state a cura della ditta Maen Computer del sambenedettese Enrico Maurizi. Fra l’estate 2007 e l’estate 2008, nella rete della ditta sambenedettese sono stati installati hotspot in otto punti (due concessioni e sette hotel con relativa spiaggia), più un hotel a Martinsicuro.
Dall’inizio dell’estate 2008 anche la società intercomunale Consorzio Turistico Riviera delle Palme promuove la diffusione del wi fi nelle concessioni balneari che vogliono essere più all’avanguardia, tramite la ditta Topnet.
Grazie all’opera del Consorzio, dunque, ora c’è l’accordo con altri otto chalet fra Porto d’Ascoli e San Benedetto e per uno chalet a Grottammare.
Altri due hotspot, spiega il presidente Alessandro Zocchi, sono stati installati nel centro di San Benedetto, sopra due bar molto frequentati che si trovano presso la Rotonda Giorgini e corso Secondo Moretti.
L’accesso per i clienti delle concessioni balneari sarà gratuito. Da ricordare poi l’hot spot istallato presso l’ex camping, funzionale per gli utenti della Beach Arena.
IL FUTURO Si tratta senz’altro di un importante servizio in più per i frequentatori della spiaggia sambenedettese. Immaginiamo un professionista che viene al mare a San Benedetto e pensiamo alla comodità di poter controllare la propria casella di posta elettronica direttamente dalla propria sdraio, sotto l’ombrellone; ma pensiamo anche ai semplici appassionati utenti della Rete che vogliono leggere le notizie di un giornale web, chattare con gli amici, giocare online; o agli studenti, che dal luogo di relax per eccellenza possono accedere alle informazioni sul sito web della propria università.
Insomma, più che di un servizio in più, si tratta di un vero e proprio servizio irrinunciabile per i turisti del 2008.
Nel futuro il Comune di San Benedetto conta di contribuire economicamente ad estendere il sistema in tutta la città di San Benedetto; un territorio, quello comunale, stretto e lungo, che per queste sue caratteristiche geografiche si presta a diventare tutto connesso con il sistema wi fi istallando un numero relativamente limitato di hot spot.

L’ELETTROSMOG Nel dibattito sul wi fi, pesa anche l’ansia di alcuni sui possibili effetti dannosi delle onde sul corpo umano. Un’ansia che indubbiamente va connessa anche all’uso dei cellulari, alle stazioni radio-base (le antenne di cui pullulano gli skyline italiani), all’uso dei computer portatili e persino dei computer fissi.
Di fronte a preoccupazioni più o meno giustificate (non abbiamo, qui e ora, gli elementi per formulare un giudizio), citiamo una frase a noi detta dal bioclimatologo sambenedettese Riego Gambini, che lui stesso ha ascoltato da un medico di fama. «E’ bene preoccuparsi dei possibili effetti delle onde. E’ paradossale, però, quanto invece siamo spensierati verso i raggi del sole, che se fruiti senza precauzioni sono un grosso agente nocivo verso il nostro corpo».

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