SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta, da una cittadina al Sindaco di San Benedetto del Tronto, Giovanni Gaspari:
Gentile Signor Sindaco,
sono una Sua concittadina e mi preme porre alla Sua attenzione una questione che, magari, Le sembrerà di minor importanza rispetto alle più impegnative responsabilità alle quali Lei è tenuto a far fronte, con un Comune così popoloso e importante. Le scrivo, infatti, per denunciarLe un comportamento scorretto da più parti. Mi spiego meglio.

Transito spessissimo sul nostro bel Lungomare di Porto d’Ascoli, e sempre più spesso noto che nei giardini tematici bivaccano, ruminano, giocano (a pallavolo, a racchettoni, a rugby, etc) e sporcano ragazzi che per nulla si curano del verde pubblico! Indignata dalla lordura e dalla noncuranza con la quale le piante venivano martoriate, ho avvertito i Vigili, che normalmente transitano sul Lungomare e che – non mi spiego il motivo -, ogni volta, sembrano non avvedersene! Questi ultimi sono arrivati (molto molto tardi rispetto alla chiamata!) e si sono limitati ad avvicinarsi ai ragazzi in questione, senza proferire parole. I ragazzi, avvertito “l’aria pesante” se ne sono andati (perché, anche se i vigili non hanno parlato, loro lo sanno intimamente che stanno facendo qualcosa di sbagliato!).

Dopo pochissimo, anche i vigili se ne sono andati. Ma – chissà come mai! – i ragazzi sono tornati, dopo pochi minuti, più numerosi di prima! Il problema – che forse non le sembrerà un problema! – è che se Lei va a vedere questi giardini presentano alberelli con rami spezzati, il prato è tutto calpestato e sporcato di cicche di sigarette, bottiglie e cartacce! Non è il “Popolo della Notte” che insozza il nostro Lungomare! Sono i Ragazzi del Giorno che lo fanno! Sotto gli occhi “poco vigili” dei nostri Vigili Urbani! Io credo che, per risolvere il problema, non bisogna presentarsi lì, come hanno fatto, e cercare di spaventare i ragazzi, come una volta facevano le nostre madri, paventando l’arrivo dell’Uomo Nero… essi saranno sempre recidivi! Bisogna spiegare loro perché non è giusto che si bivacchi nei giardini, perché bisogna tenerli puliti e perché, se tutti avessero il loro stesso comportamento, gli stessi giardini sarebbero discariche a cielo aperto, stile Napoli!

Auspico un po’ di buon senso civile nei ragazzi ma soprattutto una maggiore attenzione da parte dei Vigili Urbani perché, se anche non guadagnano niente dal fare un richiamo verbale a giovani scorretti (non elevando multe!), ne guadagneranno essi stessi con una società più corretta e pulita. La mia conclusione: No multe? ok! Ma almeno una bella paternale! Non dobbiamo avere paura di spiegare cosa è giusto e cosa è sbagliato ai nostri ragazzi!

Con questa lettera, Signor Sindaco, non mi aspetto molto, anzi niente! Ma dovevo informarLa, perché è giusto che il Primo Cittadino venga messo al corrente e perché la mia buona ncoscienza me l’ha imposto.

P.s.: Ho 34 anni, tanto per non farle pensare che è “il solito anziano che non ha niente da fare”!

Cordiali saluti.

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