SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un uomo con evidenti problemi di disagio psichico semina il panico di fronte alla stazione ferroviaria. Nessuno per fortuna si è fatto male, ma ci sono stati momenti di tensione.
L’uomo prima minaccia un tassista e gli distrugge il mezzo a colpi d’ascia. Poi sale su un autobus parcheggiato nel piazzale della stazione, barricandosi dentro e agitando una tanica di benzina. Sul posto arrivano forze dell’ordine, ambulanze e Vigili del Fuoco. La zona viene chiusa al traffico e il personale medico cerca di curare l’uomo dalle ferite che si è procurato sulle mani.
Si tratta di un quarantenne grottammarese che già in passato ha dato in escandescenze provocando situazioni di panico del genere. Tra l’altro, appena una settimana fa, minacciò con un coltello in mano di gettarsi dal balcone della sua abitazione.
Dopo alcuni minuti di tensione, arriva in stazione l’avvocato Roberta Alessandrini, conoscente dell’uomo, che riesce a riportarlo alla ragione. Lo convince a scendere dal bus e a farsi curare. Verrà poi trasportato all’ospedale civile di San Benedetto.
Una situazione di indigenza legata alla disoccupazione è stata la causa scatenante dei gesti inconsulti da parte dell’uomo, che secondo molte persone che lo conoscono dichiarerebbe spesso di trovarsi meglio nel carcere di Marino del Tronto che in libertà.

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