ASCOLI PICENO – La solidarietà oltrepassa gli oceani: è stato inaugurato lo scorso 16 luglio nella penisola dello Yucatan, in Messico, il laboratorio tessile finanziato dalla Provincia di Ascoli Piceno, dalla sezione marchigiana dei Gruppi Solidarietà Internazionale (GSI) e dall’ONG “El Hombre Sobre La Tierra”, due organismi che da diversi anni collaborano in quest’area, in particolare attraverso il lavoro della direttrice dell’ONG Angela Petruso e della presidente del gruppo GSI Marche Paola Cinciripini.
Alla cerimonia di inaugurazione, a rappresentare la Provincia, che ha contribuito con 4 mila euro nel 2007 e altrettanti nel 2008, era presente l’assessore alle Politiche sociali Licia Canigola (speriamo che il viaggio in Messico, però, non abbia inciso troppo sul totale delle spese per il progetto, ndr): «Questa è indubbiamente un’esperienza di cooperazione internazionale che rispetta totalmente l’ambiente, la tradizione culturale e l’identità locale della popolazione a cui è destinata – ha commentato l’assessore dal Messico – E’ un progetto molto apprezzato dalle donne Maya e sono certa che darà benefici e risultati apprezzabili nell’arco di pochi anni».
La struttura, collocata nella provincia di Valladolid, è stata pensata per integrare il reddito delle donne di origine Maya diversificando la loro attività produttiva che, al momento, consiste principalmente nell’agricoltura itinerante. Il ricamo non ha prodotto finora significativi benefici economici sia perché tutte le donne producono gli stessi capi d’abbigliamento tradizionali (“Hipil” e “justàn”, due componenti dell’antico vestiario Maya), sia perché gli intermediari pagano tariffe miserabili alle ricamatrici. Per rendere quest’attività più remunerativa, il progetto prevede di insegnare alle donne Maya a produrre un ricamo di alta qualità con nuovi disegni, tessuti naturali e ottime rifiniture. Il laboratorio sarà l’anima di questa iniziativa: qui le donne potranno lavorare senza interruzioni e seguire attività formative per imparare a elaborare nuovi prodotti (vestiti, camicette, gonne, pantaloni, etc.) da vendere nei vicini centri turistici di Cancun, Chichén Itzá e Playa del Carmen. L’associazione “El Hombre Sobre la Tierra” sta anche costruendo un negozio nella città di Valladolid dove le artigiane potranno vendere i loro prodotti autonomamente gestendo il negozio in forma di cooperativa.

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