SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Vogliamo che gli spettatori della Beach Arena diventino protagonisti degli eventi che si svolgono in questa splendida struttura». Alessandro Zocchi ci tiene a sottolinearlo: la Beach Arena, oltre che teatro di manifestazioni agonistiche a carattere nazionale, è in primo luogo una struttura a disposizione dei cittadini e dei turisti.
Non solo per godersi lo spettacolo degli sport da spiaggia, ma anche per crearlo quello spettacolo. Per giocare, per competere in modo sano, per divertirsi.
Quando? Ventiquattro ore su ventiquattro. «Anche dopo mezzanotte, perché no? C’è più fresco per fare sport», dice Zocchi.
Che significa? Significa che la Beach Arena è aperta ai tornei amatoriali e giovanili. La seconda edizione del Trofeo dei Quartieri di Beach Soccer ne è la riprova. Giocare sulla sabbia non è mica prerogativa solo dei fuoriclasse, ma è anche una possibilità, rigorosamente gratuita, che le istituzioni mettono a disposizione dei semplici appassionati.
Ed è anche tramite questa visione dell’attività sportiva che la Beach Arena sambenedettese si candida a diventare la più importante arena di sport da spiaggia nelle Marche, iniziando finalmente a competere con le più sviluppate realtà del nord Italia. Del resto, in quanto a qualità della sabbia ed entusiasmo la Riviera delle Palme non ha niente da invidiare a nessuno…

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