SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Un percorso sul cinema documentario, questo è il viaggio audiovisivo che accompagnerà l‘edizione 2008 del Festival Libero Bizzarri.

Dal 10 al 18 ottobre l’evento snoderà il suo percorso cinematografico tra San Benedetto (Concordia, palazzina Azzurra e Auditorium comunale), Grottammare (Sala Kursaal e Teatro delle Energie) e Cupra (Cinema Margherita), lanciando un dibattito sulla scarsa considerazione che la comunicazione documentaristica italiana riceve nel mondo.  «Il documentario ha sempre avuto scarsi risultati in Italia – sottolinea il presidente della fondazione Maria Pia Silla – e le produzioni di casa nostra passano inosservate nei festival internazionali, che premiano i lavori di altri Paesi, con tradizioni cinematografica di certo non superiore alla nostra».
Gli assessori Sorge e Mozzoni hanno ribadito l’importanza dell’iniziativa che si prefigge una crescita costante in grado di coinvolgere un territorio sempre più ampio.
Tre le sezioni in concorso: “Italia Doc, con uno sguardo alla Francia” (una panoramica internazionale e di confronto con una realtà storico-culturale vicina alla nostra), “Il nostro tempo è ora” (coordinata da Lorenzo Rossi, i giovani saranno non solo protagonisti-artisti, ma anche critici: la giuria popolare sarà infatti composta da ragazzi dai 16 ai 30 anni) e “Mediaeducazione”, che vede la partecipazione di oltre cento lavori pedagogico-didattici pervenuti dalle scuole.

“Out Format” è la sezione fuori concorso che documenta la realtà multimediale odierna, proponendo una serie di immagini-filmati catturati con videofonini e webcam.
Allo spazio giovanile, scelto dalla Regione Marche all’interno delle politiche Giovanili come unico progetto finanziato dalla Stato, il Festival guarda con particolare interesse augurandosi, che diventi la nuova frontiera del Bizzarri.
Sette le sezioni a latere che completano la rassegna con una sorta di contaminazione di generi e culture: “Mother Africa”, “Il lavoro e dintorni”, “Forever Young”, “Documentary always on the road”, “Film di Famiglia”.
La novità del 2008 è la nascita dell’Accademia del Documentario “Libero Bizzarri”, che nell’ambito della rassegna proporrà una serie di seminari tecnico-teorici come primo percorso propedeutico.
Un modo per festeggiare i 15 anni della fondazione creando professionisti che concretizzino “l’astratta arte del documentare”.

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