MONTEPRANDONE – In attesa della presentazione ufficiale, il Centobuchi di patron Marocchi si sta impegnando a costruire una squadra competitiva, da affidare a mister Izzotti e al suo staff per l’imminente stagione. Il diesse biancazzurro, Claudio Cicchi, ci svela che nella prossima stagione Francesco Terrani, già preparatore dei portieri nello scorso campionato (ha formato in questi anni portieri come Spina, Ameltonis e Merletti), rivestirà anche il ruolo di allenatore in seconda.

Cicchi, indaffarato a costruire la nuova squadra, ci concede poche battute prima di indirizzarci, nel corretto rispetto dei ruoli, al nuovo addetto stampa, Peppino Cocci.
«Vi posso dire che abbiamo stretto un’importante, e speriamo duratura, collaborazione con la Samb calcio nelle persone del presidente Tormenti, del diesse Natali e del nuovo responsabile del settore giovanile Papi, con la supervisione dei tecnici Piccioni e Scarpantoni – esordisce Cicchi – Con i rossoblu ci sarà uno scambio di giovani, interessanti prestiti e altre operazioni. Siamo veramente onorati di questa opportunità che ci è stata concessa. Domani chiuderemo l’operazione per il prestito di alcuni ragazzi della Berretti Samb, alcuni sono integrati in prima squadra nel ritiro di Sarnano, ma non posso fare ancora i nomi, preferisco aspettare che venga messo nero su bianco, anche se c’è già l’accordo con i Tormenti. Posso solo dire che tra questi quattro ragazzi c’è il sostituto di Merletti, passato alla Valle Giovenco in seconda divisione (la ex C2). Il nostro progetto è quello di puntare sui giovani del nostro vivaio, e a quelli dei paesi vicini a Centobuchi, in modo da ridurre le spese di vitto e alloggio e, contemporaneamente, allargare possibilità ai vivai limitrofi. La squadra verrà costruita dai giovani in arrivo più quelli del nostro vivaio juniores diretto da Giuliano Filipponi, e quelli già facenti parte della prima squadra con affianco a loro i tre “veterani”, i pilastri d’esperienza Corradetti, Alessandrini e Simoni».

Izzotti non vi ha chiesto qualcuno del Grottammare con i quali ha già lavorato la passata stagione, come ad esempio Domanico e Bolzan?
«No, anche se il tecnico ha parlato benissimo di tutti i ragazzi allenati lo scorso anno, ma il nostro progetto ci impedisce di fare scelte del genere. Inoltre, come già saprete, gran parte dei giocatori “grottammaresi” si sta trasferendo alla Santegidiese, e tra questi figura anche Domanico. Bolzan invece, che io considero insieme al nostro Cacciatore (in partenza verso la C) i due migliori giocatori dell’ultimo campionato di serie D, è sceso di categoria passando in Eccellenza con l’Aquila».

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