SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La decima edizione dell’Iron Man Austria, svoltasi domenica a Klagenfurt, in Carinzia, si è conclusa con buoni rilievi cronometrici per gli atleti sambenedettesi Massimiliano Brighindi e Silvio Di Cecco.

«Abbiamo gareggiato per tutto il tempo della competizione sotto un diluvio che ha reso tutto ancora più difficile – ha detto Brighindi subito dopo la gara – e quindi i tempi vanno considerati ottimi, se rapportati alle condizioni atmosferiche. L’asfalto viscido ha reso difficilissima sia la frazione ciclistica che quella di maratona, ma anche il nuoto è stato più arduo, visto che le acque del lago Woerthersee sono state increspate dal forte vento e quindi la fatica è stata ancora maggiore».

Le gare ufficiali di Iron Man si svolgono sulle distanze di 2,4 miglia di nuoto (circa 3,8 chilometri), 112 miglia in bicicletta (180 chilometri) e per concludere 26.2 miglia di corsa, vale a dire la distanza canonica della maratona di 42,195 metri. Il tutto assolutamente di seguito, senza pause se non quelle per cambiare l’attrezzatura ed indossare quella più adatta alla prova successiva.

Brighindi ha concluso la prova in 10 ore e 48′, mentre Di Cecco, che era al suo esordio assoluto nell’Iron Man, ha fatto fermare i cronometri con un comunque lusinghiero 11 ore e 59′. Oltre tremila i partecipanti che hanno sfidato le intemperie per gareggiare in quella che viene considerata la competizione europea più importante di questa massacrante disciplina.

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