Politica. Italia 28ma nelle classifiche del turismo ma questo non c’entra (o forse sì) con quello che sto per dire.
L’attuale governo stava per rinviare a tempo determinato certi processi per permettere di svolgere quelli più importanti in tempi più brevi. A qualcuno, a molti, venne il dubbio che il motivo fosse un altro e cioè evitare o ritardare un processo al presidente del consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi. Un dubbio lecito ma sempre di dubbio si trattava. Il lodo Alfano ha chiarito le idee a tutti: il vero motivo era il secondo e non il primo. Ma quello che più mi sconvolge è che gli italiani (per lo meno una stragrande maggioranza) fanno finta di niente. Come se fosse una cosa normale che un governo faccia i “salti mortali” per evitare che il suo presidente venga giudicato come un comune mortale. Anche perchè (e di questo ho sentito parlare pochissimo) i reati contestati si riferiscono a quando Berlusconi non ricopriva una carica così prestigiosa. Come se Vallanzasca (con tutte le eccezioni del caso) fosse prima diventato presidente della Repubblica e poi si fosse scoperto che in precedenza era stato un fuorilegge.
Mi si dice che il paragone non regge perché chi ha votato Pdl, e Silvio Berlusconi in particolare, è convinto che quanto si dice di lui è vero ma anche che a loro non gliene frega proprio niente, basta che governi bene. Una considerazione, permettetemela, che a me scandalizza e non dico altro.
Una considerazione, tra l’altro, che offende, come più non potrebbe, l’attuale opposizione parlamentare: gli italiani avrebbero, se così fosse, preferito a loro un uomo che ha avuto problemi con la Legge. Uomo oggi delegato a promulgare (democraticamente) nuove Leggi! Che macello!
Non ho finito: l’attuale opposizione di centro sinistra sta meritando ampiamente l’offesa che il popolo italiano gli ha rivolto lo scorso aprile perché effettivamente sta dimostrando che il Pdl è il… male minore. Io, però, permettetemelo ancora, non mi accontento.
Le ultime dichiarazioni di un confuso Veltroni (del quale apprezzai l’idea di far nascere il Pd) hanno alimentato le mie convinzioni e fatto venire il dubbio che, se avesse vinto lui le elezioni, il lodo Alfano sarebbe stato esteso a cinque italiani invece che a quattro; in ordine: al presidente della Repubblica, ai due presidenti delle Camere, al presidente del consiglio dei Ministri e… al capo dell’opposizione. Santa Costituzione pensaci tu.
PS: il nostro lettore Gundam (chiaramente anti comunista, anti Grillo, anti fascista, anti clericale ecc.) confessa di non aver votato Walter Veltroni e nemmeno Di Pietro: l’ex Pm avrebbe avuto brutte compagnie e qualche guaio giudiziario oltre ad un iter scolastico da “somaro”. Non mi sembra però che Gundam sia tra quelli che hanno votato e continueranno comunque a votare il Pdl seppur convinti che il suo presidente non ha, in passato, rispettato la Legge. Eppure Gundam ha sempre ritenuto che non votare è comunque un errore. Sbaglio?

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.091 volte, 1 oggi)