SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Pasqualino Piunti non si dà per vinto e torna a parlare della rotatoria sulla Statale 16. Alla lettera indirizzata al sindaco tre giorni fa, ha fatto seguito una lettera scritta al Prefetto di Ascoli Piceno questa mattina, giovedì 10 luglio.
Il capogruppo consiliare di Alleanza Nazionale giudica la risposta datagli da Gaspari in merito alla segnalazione di pericolosità della rotatoria, inaccettabile, «una risposta più da amministratore di condominio poco illuminato che da sindaco».
«La mia – chiarisce Piunti – vuole solo essere un’azione di tutela per la sicurezza e per la salute dei cittadini, molti dei quali mi hanno contattato per lamentarsi della pericolosità della rotatoria. La reazione del primo cittadino mi vede costretto a ricorrere al Prefetto».
«Nessuno vuole discutere sulla regolarità normativa della rotatoria – dichiara il capogruppo di An – io ho solo invitato Gaspari a verificare la situazione all’interno dei cordoli di delimitazione della rotatoria dove sono state sistemate delle pietre abbastanza grandi che possono rappresentare un pericolo soprattutto per i mezzi a due ruote. A tale richiesta il sindaco mi ha risposto che la manutenzione delle aiuole costa molto, quindi le pietre verranno tolte solo nel caso in cui succederà qualcosa».
«Questo non è ammissibile – prosegue Piunti – io mi chiedo: costa di più mantenere un’aiuola o mobilitare del personale dal Comune e dalla Regione?».

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