FERMO – «C’è stata solo una richiesta di disponibilità. Sì è vero, Pignotti mi ha chiamato per chiedere se fossi disponibile a cedere il titolo sportivo della Fermana 1920, ma tutto si è limitato a questa telefonata». A parlare è Giacomo Battaglioni, ex presidente e tutt’ora possessore del titolo sportivo della Fermana 1920, la vera Fermana, quella che ha calcato i campi della serie B.

Il tormentone estivo che oramai impazza nella Riviera, rientrato il problema vendita Samb, è: “Pignotti ha acquistato o no la Fermana? Il Grottammare che fine farà?”. E se il diretto interessato, ossia il patron biancoceleste, si trincera dietro i soliti no comment, Battaglioni si apre ai microfoni senza problemi.

«Io desidero solo fare l’interesse di Fermo e dei veri tifosi – spiega Battaglioni – quelli che hanno creduto sempre e in modo sincero nella mia squadra, senza darmi colpe che non mi sento di avere. Proprio per questo motivo se mi arrivassero richieste concrete da persone che potrebbero fare il bene della mia squadra, non esiterei a cedere il titolo sportivo. Il futuro del calcio, quello vero, è fatto da gente che gioca a pallone. Le squadre di B e C devono avere 7/11 di giocatori locali, altrimenti si rischia di scomparire. A Fermo ho cercato di fare questo, ma ho trovato molte difficoltà. Nel 2005 ho chiesto aiuto alle istituzioni per non far morire la mia Fermana, dal Comune alla Camera di Commercio, ma non ho ricevuto risposte positive da nessuno».
«Ribadisco – conclude Battaglioni – che se si dovesse presentare qualcuno serio, che faccia gli interessi della mia squadra, sono ben disposto a cedergliela. La mia disponibilità c’è, ma per ora non c’è stata alcuna trattativa o cessione, né col Grottammare né con nessun’altra squadra».

I tifosi biancocelesti attendono col groppo in gola lunedì 14 luglio, perché solo in quella data si saprà se il Grottammare si sarà iscritto al campionato di serie D e continuerà così la sua avventura, oppure raggiungerà la Fermana di Battaglioni nell’inattività. Per ora è certo che la società di Pignotti si sta facendo scappare i pezzi migliori, partendo dal tecnico: Izzotti infatti si è accasato al Centobuchi, e i cugini sono interessati anche a Lopetuso. Napolano è tornato a San Marino con un contratto biennale, Tealdi ha firmato con l’Orvietana. Capitan Traini, bandiera della squadra, sembra si stia accasando alla Maceratese di Minuti, mentre Bolzan molto probabilmente giocherà la prossima stagione ne L’Aquila.

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