SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il costante impegno mostrato dall’azienda nell’educazione ambientale, unitamente alla collaborazione delle Amministrazioni Comunali e a un partner collaudato come Legambiente, hanno determinato il raggiungimento di obiettivi sostanziali quali il dialogo con gli studenti, l’approfondimento della normativa relativa ai rifiuti, l’attivazione di un percorso di maturazione, oltre ad incentivare l’abitudine a comportamenti socio-compatibili.

Massima adesione a tale iniziativa è stata dimostrata dalle Scuole dell’Infanzia, sia pubbliche che paritarie, operanti nel territorio di San Benedetto e nei comuni limitrofi.
PicenAmbiente S.p.A. ci tiene a sottolineare quanto grande sia stato l’impegno profuso dai piccoli allievi, attori principali di questo progetto educativo, dalle loro insegnanti, da tutti coloro che operano nel mondo della scuola e, quanto più diversificati e meritevoli di risalto siano stati i lavori realizzati.

Questa settimana iniziamo mettendo in evidenza il lavoro svolto dai tre Istituti appartenenti al primo circolo didattico sambenedettese: le scuole Petrarca, San Martino e quella di Via Puglia.

Il minimo comune denominatore è stato l’entusiasmo, la creatività, il talento dimostrati dai bambini, nonché il desiderio di poter rivestire, anche alla loro tenera età, un ruolo essenziale per il bene del pianeta. Sono stati realizzati veri e propri capolavori manuali: cartelloni raffiguranti l’urgenza di incrementare la raccolta differenziata come nel caso di “Nel Paese di Riciclandia… alla ricerca dell’Energia perduta”, piccole opere, raffiguranti volti di persone, realizzate esclusivamente con materiale di recupero. La fantasia dei più piccoli ha spazi illimitati, sono stati, per esempio, utilizzati alcuni pacchetti di sigarette per rappresentare le orecchie umane, vecchi gomitoli di lana per i capelli, tappi di plastica hanno sostituito gli occhi umani. Non è altresì mancata l’abilità canora e danzante dei piccoli aiutanti del pianeta, i quali hanno rallegrato i presenti con canti e balli su temi ambientali. E’ stata poi realizzata la scultura “l’albero mangiacarte” a dimostrazione che anche nei pensieri dei più piccoli è presente e viva l’esigenza di limitare l’enorme quantità di rifiuti che produciamo, al fine di dare ampio respiro alla natura.

Negli incontri effettuati, non sono mancati da parte degli alunni interventi e domande che hanno sempre di più convinto gli organizzatori di aver fatto la scelta giusta nel coinvolgere anche i più piccoli nel progetto educativo ambientale.

Tutti, modificando i nostri piccoli gesti quotidiani, possiamo dare un contributo essenziale alla salvaguardia della Terra.
Proprio per questo oggi più che mai la PicenAmbiente sta lavorando sulla comunicazione e sull’educazione ambientale, affinché i bambini e ragazzi di oggi possano divenire domani cittadini consapevoli dell’importanza della tutela dell’ambiente.

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