TERAMO – La Banca Etica nasce in provincia di Teramo. Si è costituito ufficialmente ieri sera mercoledì 9 luglio il comitato promotore che ha come presidenti onorari il presidente della Provincia Ernino D’Agostino e il vescovo Michele Seccia.

Al Comitato hanno già aderito in via informale ventidue soggetti, fra privati cittadini e associazioni. In prima fila il Centro servizi per il volontariato, che sin dalle prime battute ha sostenuto l’idea di costituire anche a Teramo, uno sportello di Banca Etica; le associazioni Senza Barriere e Fondazione Anffas; l’associazione Donatori di Sangue. Fra i fondatori anche il capogruppo provinciale del Pd, Leandro Di Donato; ognuno di loro ha acquistato cinque azioni della banca, per un valore di 262 euro. La Provincia, promotrice dell’iniziativa, ha acquistato un pacchetto azionario del valore di 5 mila euro.
«Fino ad ieri la finanza etica non era che una nicchia del mercato finanziario – ha affermato il presidente D’Agostino – oggi, grazie ad una maggiore sensibilità sui temi della finanza e dell’economia socialmente orientata, il panorama si presenta vasto e diversificato. Le banche etiche sono un importante canale di finanziamento per le attività delle associazioni, di organizzazioni di volontariato, di cooperative sociali. Mi auguro che in tanti, imprenditori, cittadini e istituzioni seguano l’esempio di chi ha già aderito. Se facciamo “vivere” banca etica anche in provincia di Teramo – ha concluso D’Agostino – offriamo una opportunità in più a chi opera a favore degli altri e possiamo star certi che i nostri risparmi sono utilizzati e investiti solo in attività socialmente e ambientalmente utili».
L’atto costitutivo è stato sottoscritto nella sede della Provincia. Obiettivo dell’iniziativa è quello di istituire a Teramo una circoscrizione provinciale della Banca con un suo coordinamento locale.

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