SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La World Sporting Academy di San Benedetto continua ad ottenere ottimi risultati sia in Italia che all’estero, ed è difficile per la società capire il motivo per cui l’impianto di Porto d’Ascoli, nato per ospitare i loro allenamenti e le gare, sia dato in prestito ad altri.

Gli Makhnovetskyy, 2° fascia, si è classificato primo ottenendo il titolo di campione d’Italia alle paralle pari alla Finale nazionale del Mare di Ginnastica del settore federale Ginnastica per Tutti. Durante la stessa competizione Michela Sciarroni, 2° fascia si è classificata 16°, mentre Martina Aliventi, 1° fascia, ha concluso la gara al 9° posto;
settima posizione per Francesca Liberati (1997) e Sofia Camela (1998), mentre troviamo Francesca Mattioli (1997) al 14°, nel Test Nazionale Interesse Squadre Nazionali (I.S.N.) del Settore Ginnastica Artistica Femminile – Alta Specializzazione tenutosi a Milano a giugno; Gli atleti di 1° fascia hanno ottenuto il 28° posto alla Finale Nazionale a Squadre di Coppa Italia del settore Ginnastica per tutti; la Sezione di Ritmica ha partecipato con due squadre alla finale nazionale di C2 in questa stagione.

Inoltre Sofia Camela (1998), è stata convocata al Collegiale Europeo (UEG) come rappresentante dell’Italia, e Jessica Mattoni è stata invitata a partecipare dalla Nazionale B a Rimini ed in pectore per gli Europei del 2009.
«Questi risultati che parlano per noi – tuona il portavoce della società – ci permette di rivendicare il diritto conquistato sul campo di gestire per meriti sportivi la Tensostruttura di Porto d’Ascoli che qualche nostro amministratore ha già di fatto destinato ad altri».

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