SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ottavio Palladini, classe ‘71, nativo di San Benedetto e con l’ultima stagione agonistica passata nella compagine della propria città risultandone, tra l’altro, il migliore, vede ancora il proprio destino incerto.
Il rinnovo con la società di Viale dello Sport non è ancora arrivato ed il centrocampista è richiesto da altre squadre, tra cui la Maceratese. Pensa anche al futuro Ottavio, frequentando il corso che lo porterà ad ottenere il patentino da allenatore.

Palladini, rimarrà alla Samb?
«La società mi ha chiamato una settimana fa dicendo che mi avrebbe ricontattato, ma aspetto ancora la loro telefonata, che non dovrebbe tardare ad arrivare. Probabilmente avevano altre questioni da risolvere».
Indipendentemente dai voleri della Samb, lei dove immagina il suo futuro?
«Senza dubbio a San Benedetto. Io rimarrei volentieri alla Samb, è la squadra della mia città, ed anche per questo spero che l’affare vada in porto. La scorsa stagione mi sono trovato veramente bene, e il mio sogno è restarci. Se i Tormenti però dovessero decidere diversamente, e non farmi rientrare nei piani societari, giocherò con piacere nella Maceratese, dato che l’allenatore, Pasqualino Minuti, è un mio grande amico».
Che ne pensa della partenza di Visi, dato che avete un bel rapporto?
«Indubbiamente un po’ mi dispiace, perché ho passato tanti begli anni con lui, anche nelle giovanili della Samb, ma ognuno ovviamente fa le proprie scelte. Stefano ha sicuramente valutato le proposte della Ternana e le avrà trovate idonee a lui. Ora aspetto di sapere che ne sarà del mio futuro e, ripeto ancora una volta, spero che sia in rossoblù».

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