SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Nuova presa di posizione sulla rotatoria a Ragnola da parte dell’amministrazione comunale contro i dubbi paventati in questi giorni da politici (Pasqualino Piunti del Pdl) e cittadini sulla sua sicurezza.
«Un’opera pubblica è a norma, oppure non lo è. Non ci sono vie di mezzo, eppure il consigliere Piunti mi invita a verificare la correttezza dei lavori. Sono solo speculazioni per raccogliere consenso e paventare pericoli inesistenti», dichiara Giovanni Gaspari.
Il sindaco ribadisce l’assoluta regolarità dei lavori fatti nella nuova importante struttura, che senz’altro renderà più sicuro un incrocio teatro di incidenti anche mortali.
«E’ troppo stretta? Fino a prova contraria serve per rallentare i veicoli, se qualcuno la prende a 100 chilometri orari e sbanda è un suo problema di imprudenza. Il camion che ha rischiato di rimanere bloccato? C’erano ancora lavori in corso e la carreggiata era ristretta», insiste Gaspari.
I progettisti del Comune ribadiscono la conformità con il decreto ministeriale del 19 aprile 2006, il “testo sacro” in materia emanato dal ministero delle Infrastrutture.

LE MISURE Veniamo ai dati resi noti dal Comune. Il diametro esterno è di 36,5 metri, mentre il minimo previsto dalla legge è di 25 metri. La cosiddetta corona rotatoria misura 8 metri, contro un limite minimo di legge di 7 metri. La larghezza delle corsie di ingresso e delle corsie di uscita è di 4,75 metri, contro limiti minimi di legge calcolati rispettivamente in 3,50 e 4,50 metri.
«Ci siamo voluti tenere larghi su tutto, non si può venire a dirci di fare attenzione. Basta spauracchi. I sassi nel mezzo? Li preferiamo al prato, perché non necessitano di manutenzione», ripete il sindaco.

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