SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Leo Sestri? Conosce bene la macchina comunale, ha una grande maturità ed esperienza politica ed ha l’apprezzamento di quasi tutti i partiti della maggioranza».
Così Giovanni Gaspari commenta la scelta dell’esponente socialista come successore del dimissionario assessore ai Lavori Pubblici Giancarlo Vesperini.
Quel “quasi” si riferisce ai dubbi espressi dalla segreteria comunale dell’Italia dei Valori, per i trascorsi di Sestri nella giunta Martinelli di centrodestra.
Ma per la maggioranza questo non è un problema; se lo fosse stato, Sestri non sarebbe stato candidato per la Rosa nel Pugno, durante le amministrative del 2006, dicono dalle parti della coalizione pro Gaspari.
E alla sua maggioranza, una volta conclusa la verifica politica sul giro di boa dell’amministrazione comunale, il sindaco ora chiede maggior impegno, seppur con un linguaggio tipicamente politico: «Abbiamo preso la consuetudine di svolgere incontri settimanali fra i consiglieri di maggioranza e la giunta, per fare il punto sugli obiettivi. Ciò che si decide in quella sede impegna tutti, chi c’è e chi non c’è. Sarei contento se ogni consigliere, in base alle sue competenze, scegliesse un campo d’azione, approfondendo questioni, tenendo contatti con Regione e Provincia».
Gaspari poi aggiunge: «Sestri è stato scelto perché è un politico, sa trattare con i partiti. A questa maggioranza servono uomini politici maturi ed esperti».

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