GROTTAMMARE – Come ogni anno, mancano pochi giorni al termine ultimo per l’iscrizione del Grottammare al prossimo campionato di serie D, previsto per il 14 luglio, e come ogni anno la squadra attualmente ancora di patron Pignotti rischia di non iscriversi.
«E questo – dice Raffaele Rossi consigliere comunale per il Popolo delle libertà – nonostante gli sforzi del presidente, di alcuni imprenditori grottammaresi, oltre che dei tifosi. Quello che lascia l’amaro in bocca è che, al contrario del passato, nel lungo elenco dei sostenitori manchi l’amministrazione comunale, in particolare il sindaco. Non si fa riferimento al contributo del comune, né tanto meno ad un eventuale contributo personale del primo cittadino, bensì di quel supporto dato in particolare dal sindaco nel sensibilizzare gli imprenditori che operano nella nostra città».

«Merli sembra essere un gran tifoso – continua Rossi – quindi risulta incomprensibile che non si preoccupi della sorte della società di calcio. La domanda a questo punto è d’obbligo, come mai accade tutto ciò? Per mancanza di peso politico del sindaco o per altro?».

Secondo il consigliere, il Grottammare avrebbe anche un importante ruolo sociale, oltre che di notorietà per la cittadina: «Guardando al lato educativo e sociale delle squadre giovanili, che con oltre 200 ragazzi dai 6 ai 16 anni sono un motivo abbastanza valido, per prodigarsi negli ambiti locali generalmente sensibili alla politica».

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