SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il continuo aumento del prezzo del carburante, riscontrato negli ultimi mesi, incrementa l’utilizzo di mezzi di trasporto alternativi alle auto. Il servizio Trasporti della Provincia registra il successo del progetto “C’entro in bici”: «le rastrelliere posizionate in prossimità delle stazioni ferroviarie risultano vuote – afferma l’assessore provinciale ai trasporti Ubaldo Maroni – aumenta l’utilizzo delle quaranta biciclette che la Provincia, con il contributo della Banca Popolare di Ancona, ha installato a Porto Sant’Elpidio, Grottammare, Spinetoli, Porto San Giorgio, Pedaso e San Benedetto».

L’iniziativa, avviata il 1 giugno del 2007, punta a realizzare un sistema integrato di trasporto “treno più bici” o “bus più bici”: l’utente si registra presso i Comuni aderenti all’iniziativa e riceve un’apposita chiave di sganciamento per utilizzare le biciclette. La chiave rimane in possesso dell’utente e può essere utilizzata per il prelievo di qualsiasi bicicletta tutti i giorni dell’anno, anche nelle altre città italiane coinvolte nel progetto (oltre 64 Comuni, tra cui Bologna, Cesena, Ferrara, Modena, Oristano, Padova, Roma, Trento e Verona).

« “C’entro in bici” è un progetto in cui l’amministrazione provinciale e tutti i Sindaci coinvolti hanno creduto fin dall’inizio – spiega l’assessore Maroni – e il gradimento dimostrato dagli utenti è il risultato che più ci soddisfa. Per questo abbiamo deciso di estendere la rete di ‘C’entro in bici’ anche al Comune di Ascoli, e in collaborazione con il Comitato di indirizzo della Riserva, alla zona Sentina di San Benedetto».

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