SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Viene completata in questi giorni, da parte della Picenambiente, la pulizia dell’alveo del torrente Albula, nel tratto urbano, mediante il consueto intervento radicale di inizio stagione, effettuato con vari mezzi meccanici.
In particolare, l’intervento si sta concludendo nel tratto che va da via Piemonte al mare. Quest’anno, dicono dal Comune, si è dovuto aspettare l’arrivo del bel tempo, dopo un giugno piovoso, per un intervento più agevole e duraturo.
Nei giorni scorsi, ricordiamo, una vigorosa protesta a mezzo stampa da parte di un gruppo di cittadini, proprio sulle condizioni certamente non degne in cui versava l’alveo dell’Albula.
Il programma della Picenambiente per la pulizia dei torrenti prevede un’attenzione particolare proprio sull’Albula, che crea maggiori problemi, e richiede dunque interventi manuali di pulizia una volta a settimana in estate, e una volta al mese in inverno. Sempre in questi giorni sono stati condotti interventi approfonditi di pulizia nel Fosso delle Fornaci e nell’alveo del torrente “Acqua Chiara”.

A firma dell’architetto Farnush Davarpanah, la giunta dovrebbe inoltre approvare a giorni il progetto preliminare per la riqualificazione “estetica” dell’Albula (tratto dall’ospedale alla foce), con rinaturalizzazione dell’alveo. Questo procedimento procede parallelo all’altro, più complesso dal punto di vista progettuale e amministrativo, per la messa in sicurezza del torrente.
Su questo secondo versante, il preliminare richiederà ancora alcuni mesi. Complessivamente, per entrambi i procedimenti, il Comune dispone di oltre 5 milioni di euro, ottenuti nel corso degli ultimi anni dal governo centrale e da altri enti.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.160 volte, 1 oggi)