GROTTAMMARE – «Più che un esempio di partecipazione culturale lo chiamerei “esempio di inadempienza comunale”: un comune a vocazione turistica come Grottammare non può permettersi il lusso di dimenticare il mese di giugno per quanto riguarda gli eventi estivi. E poi si parla di destagionalizzazione?».

Umberto Scartozzi, presidente dell’Associazione Operatori Turistici grottammare, critica duramente il libretto estivo degli appuntamenti grottammaresi, messo in questi giorni alle stampe, e che quindi verrà consegnato a luglio iniziato, lasciando nel dimenticatoio il mese di giugno.

«Noi albergatori – continua Scartozzi – non abbiamo ricevuto nemmeno un volantino od una comunicazione da distribuire ai turisti a giugno, addirittura è stato organizzato in un weekend un mercatino delle calzature e nessuno ne sapeva niente, neppure una telefonata o una e-mail dall’assessorato al Turismo: basterebbe inoltrare una e-mail con un solo clic a tutte le strutture alberghiere e agli chalet, per promuovere e comunicare la manifestazione ai turisti».

La domanda che si pone Scartozzi, quindi, è come si possa destagionalizzare – ovvero promuovere il turismo non solo nei mesi estivi – se neanche giugno viene preso in considerazione: «Ma come si può pensare di produrre un calendario ed un opuscolo e distribuirlo solo dopo l’8 di luglio? E giugno perchè ogni anno viene sempre dimenticato e trascurato? È questo l’esempio che viene dato dal Comune? Si forse si, un “esempio di inadempienza culturale”».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 513 volte, 1 oggi)