SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si parla tanto di Piano di Spiaggia, regole architettoniche per gli chalet, tipologie di ombrelloni, gazebi, financo di sdraie. Ci piacerebbe però che politici e associazioni di categoria, ogni tanto, parlassero anche di una bruttura che si trova sulle nostre spiagge, ovvero delle torrette per il salvataggio a mare che vengono distrutte nottetempo dai vandali.

Dell’argomento parla una lettera inviata alla nostra redazione da un comitato spontaneo di cittadini denominato “Amiamo Sbt”; di seguito ne pubblichiamo il testo integrale:

Le torrette dei bagnini di salvataggio a mare anziché strumenti di salvaguardia della vita dei bagnanti sono diventate un vero e proprio pericolo. Basta fare una passeggiata sul bagnasciuga per rendersene conto; quelle che, anni addietro, servivano ai bagnini come vedetta e punto base per lo stazionamento, sono oggi solo dei pericolosi ruderi in riva al mare.

Furono introdotte nel 2003 quando il Comune di San Benedetto del Tronto diede in gestione il servizio di salvataggio a mare ad una cooperativa locale; durante il corso degli anni non hanno mai subito manutenzione.
Se fosse soltanto una brutta visuale si potrebbe anche soprassedere e sperare che qualcuno se ne accorga e ponga rimedio prima possibile; la cosa grave è che queste torrette sono davvero un grande e grave pericolo per tutti ma soprattutto per i bambini che numerosi giocano in riva al mare.

Il tempo, l’umidità e la salsedine hanno fatto sì che di quelle belle strutture rimanesse soltanto lo scheletro di ferro e qualche pannello di legno; il metallo è tutto arrugginito, il legno e le strutture che reggono le tabelle con i numeri delle concessioni sono abbandonati ai piedi delle stesse per non parlare delle coperture che sono per la maggior parte spezzate e abbandonate in riva al mare aspettando che qualche mareggiata le porti via. Gli adulti le usano come poggia asciugamani ed indumenti e i bambini vi giocano intorno.

Torrette inutilizzabili dai bagnini i quali non possono più neanche salirci sopra e posizionarsi poiché le pedane sono inesistenti, ma ottima base per i bambini che giocano utilizzando queste strutture incoscienti del pericolo che corrono avendo a che fare con materiale pieno di ruggine e legno tagliente.

Cosa si aspetta ad intervenire? Forse che qualche bimbo si faccia male per poi correre ai rimedi, dando una brutta immagine anche ai turisti che numerosi popolano la nostra città e le nostre spiagge?

E’ possibile che i nostri amministratori non facciano mai una passeggiata sul bagnasciuga? Potrebbero intervenire o almeno fare pressione su chi a quelle torrette avrebbe dovuto fare manutenzione ed è responsabile di questo scempio. E’ auspicabile un immediato smantellamento di tutto rendendo la spiaggia più bella, più sicura e riducendo di molto i pericoli.

Non serve rendere bello il lungomare, fare buona pubblicità alla nostra amata città se poi il simbolo della nostra riviera, cioè la spiaggia, risulta poco curata ed addirittura pericolosa.

Ci si aspetta un intervento immediato da parte dell’amministrazione comunale affinché si renda più sicuro il nostro litorale e si scongiurino evidenti pericoli e, perché no, sia piacevole anche alla vista una bella passeggiata in riva al mare.

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