GROTTAMMARE – Previsto dal 6 al 31 agosto il cambio di orario di Poste Italiane spa, che vede la chiusura pomeridiana degli uffici postali.

A seguito del provvedimento, il sindaco Luigi Merli scrive al direttore della filiale di Ascoli Piceno, lamentando la poca attenzione nei confronti delle istanze del Comune e dei tanti utenti del servizio, cittadini, turisti, imprese che avevano già segnalato il disagio negli anni passati.

«Sono per l’ennesima volta a manifestare il mio disappunto per una decisione adottata unilateralmente senza che la stessa sia stata in alcun modo discussa con l’ente territoriale di riferimento – si legge nella missiva spedita nei giorni scorsi – ricordo che negli anni passati, sia allo scrivente che a vari uffici comunali, sono arrivate numerose rimostranze da imprese, associazioni di categoria, cittadini locali, oltre a turisti (che in gran numero affollano nel periodo estivo la nostra cittadina) riguardo al disagio di doversi recare in altri uffici per fruire del servizio postale, nel momento di maggior congestionamento della viabilità urbana».

«Ciò, oltre ad arrecare un danno materiale agli utenti – ha scritto Merli – determina una caduta dell’immagine del comune di Grottammare che in quanto a presenze turistiche rappresenta la seconda realtà della provincia di Ascoli Piceno (incluso il territorio del Fermano). Ribadisco il forte rammarico di questa amministrazione comunale per la politica aziendale adottata. Una decisione di questo tipo non può, in alcun modo, essere accettata».

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