VAL VIBRATA – In catene davanti alla casa del presidente della Regione Ottaviano del Turco. Dopo la simile protesta avvenuta nei giorni scorsi davanti alla sede della Provincia di Teramo, l’associazione “Dalla parte giusta” e i lavoratori socialmente utili in attesa di una regolarizzazione della propria posizione lavorativa, i cui termini contrattuali sono scaduti da mesi, hanno deciso di attirare l’attenzione delle istituzioni attraverso una manifestazione eclatante, recandosi domani domenica 29 giungo a Collelongo, nei pressi dell’abitazione di Del Turco e organizzare un sit-in di protesta.

«Nonostante le numerose promesse – spiega Settimio Ferranti – la regione Abruzzo non ha ancora raccolto il grido e l’appello dei lavoratori socialmente utili. Attualmente le posizioni da regolarizzare sono 13 e ci sono famiglie che da mesi vivono una situazione di incertezza e precarietà».

Pertanto Ferranti ha deciso di recarsi domani alle ore 11, insieme ad una delegazione di donne lavoratrici socialmente utili, a suonare il campanello di casa del presidente della Regione, chiedendo solidarietà ed interventi tempestivi. Finché l’incontro con la famiglia Del Turco non avrà luogo, le lsu presiederanno, di giorno, di notte e ad oltranza, la casa del governatore ed il municipio di Collelongo, incatenandosi a turno, suonando le pentole vuote e facendosi sentire a gran voce.

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