dal settimanale Riviera Oggi Estate numero 731

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In esclusiva per le testate del gruppo Riviera Oggi, un testo del nuovo assessore regionale al Turismo, Gianni Giaccaglia, sulle prospettive della stagione 2008.
MARCHE, NATURA E CULTURA Quindici Bandiere blu per 180 chilometri di costa vorranno ben dire. In effetti, anche quest’anno le Marche hanno fatto il pieno. Nel conto vanno anche le sedici Bandiere arancioni del 2007. Sono infatti tutti indicatori di una natura amica che dall’Adriatico alla dorsale appenninica dispensa le sue bellezze incontaminate con grande generosità. Del resto le Marche sono storia, arte, religiosità, cultura, buona tavola e ovviamente natura. Ma sono anche nove porti turistici, due parchi nazionali e quattro regionali, quattro riserve naturali, centotrentanove rocche e castelli, settantadue teatri storici, duecento chiese romaniche, centosessantatre Santuari e quaranta Abbazie. Con trecentoquarantaquattro fra Musei e Pinacoteche, sono leader in Italia per quanto riguarda appunto la presenza percentuale di strutture museali sul territorio.
Non è quindi un caso se nel 2007 abbiamo ospitato poco meno di 2 milioni e 400 mila turisti (85% italiani ed un + 2,3% rispetto al 2006) e hanno registrato oltre 17 milioni di presenze ( + 2,8% rispetto al 2006). Il fatturato globale è stato di 1.921 milioni di euro (+3,8% rispetto al 2006) di cui 366 milioni in valuta estera (+8% rispetto al 2006).
RIVIERA PICENA LEADER Sicuramente anche grazie al fascino ed alle suggestioni di San Benedetto del Tronto e di tutta la Riviera delle Palme, la provincia più turistica resta quella di Ascoli Piceno che sempre nel 2007 ha appunto fatto registrare 588.095 arrivi (+ 0,6% rispetto al 2006) e 5.518.882 presenze (+3,2%). Seguono Ancona e Pesaro-Urbino che pur vantando più arrivi di Ascoli, totalizzano meno presenze: nel capoluogo dorico gli arrivi sono stati infatti 745.118 (+ 3,4%) con un totale di 3.605.966 presenze (+5,3%); a Pesaro-Urbino invece gli arrivi sono stati 655.097 (+0,6%) per un totale di 4.297.211 presenze (+0,6%). Chiude questa particolare classifica Macerata con 397.644 arrivi (+5,6%) e 3.669.686 presenze (+2,4%).
GLI OTTIMI DATI DEL 2007 Restando sui numeri del 2007, i turisti italiani sono aumentati del +1,7% in termini di arrivi e del +2% in termini di presenze; i turisti stranieri sono aumentati del +5,6% negli arrivi e del +7,7% nelle presenze. Gli ospiti stranieri sono risultati in aumento sia nelle strutture alberghiere (+6,2% e +13,5%) che in quelle extra-alberghiere (+4,0% e +2,0%). Analizzando per Paese di provenienza, il flusso maggiore nel 2007 è arrivato dalla Germania (60.786 arrivi e -3,4% rispetto all’anno precedente) dalla Gran Bretagna (27.108 arrivi e + 9,8%) dalla Francia (23.225 arrivi e +0,9%) dai Paesi Bassi (21.480 arrivi e +11,3%) e dalla Svizzera (20.482 arrivi e +0,5%). Particolarmente positive le performances dei turisti provenienti dalla Russia (16.225 arrivi e +41,1%) dalla Spagna (12.425 arrivi e + 32,8%) e dalla Polonia (15.180 arrivi e + 22,0%). In calo invece, oltre alla Germania, la Repubblica Ceca (19.248 arrivi e -5,6%) e gli Usa (15.996 arrivi e -1,8%).
L’ESTATE 2008 Ora però stiamo entrando nel vivo della nuova stagione. I nostri primi ospiti sono già arrivati anche se hanno dovuto fare i conti con un tempo non troppo clemente. E se il buongiorno si vede dal mattino la nostra campagna 2008 appare davvero azzeccata. In effetti, “Regione Marche talento naturale”, uno degli slogan collegati alla figura del musicista-testimonial ascolano Giovanni Allevi ha fortemente connotato la promozione turistica del nostro territorio per questo 2008 ed ha posto l’accento sulla qualità dei servizi di accoglienza e delle strutture ricettive.
IL COMPITO DELLA REGIONE In questa direzione stiamo lavorando per favorire la piena operatività del call center e per aggiornare costantemente il nostro portale www.turismo.marche.it. Ma anche per garantire l’attività dell’Osservatorio che sta andando a regime con l’acquisizione di dati statistici che favoriscono azioni di marketing e promozione più precise e calibrate per i diversi mercati di riferimento.
I TURISMI SETTORIALI Contando infine sulla piena collaborazione degli enti locali e delle associazioni impegnate su questo fronte vogliamo incentivare proposte di nuove attrazioni per favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici, per valorizzare i molteplici prodotti turistici settoriali (balneare, religioso, termale e del benessere, naturalistico, enogastronomico, culturale) concentrando le risorse su alcune iniziative ad alto appeal di immagine evitando inutili frammentazioni.
Insomma le Marche e quindi anche il Piceno e la Riviera delle Palme possono e vogliono fare di più affidandosi al loro talento naturale ma puntando soprattutto sulla loro capacità di dare e fare accoglienza, sul loro modo diverso di vendere turismo di qualità.

* assessore al turismo della Regione Marche

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