MARTINSICURO – Prima serata a Villa Rosa di Martinsicuro del concorso nazionale “il mister più bello d’Italia”. Sul tappeto rosso del ristorante Pepe Nero il 19 giugno hanno sfilato dieci ragazzi abruzzesi ma anche marchigiani, emiliani e pugliesi. Presentati da Lino Pontuti dell’Agenzia Vertigò, Nicola Tartaglia Davide Capecci, Roberto Brancato, Gabriele Bavaro, Matteo Freddi, Diego Morelli, Matteo Massenzi, Damiano Convertino, Kanac Petru e Arber Hoxha hanno indossato abiti eleganti, jeans e maglietta, quella ufficiale del concorso, e poi un costume da bagno, mostrando corpi scolpiti e abbronzati, prestandosi al voto attento dei giurati e alle domande impertinenti del conduttore della serata.
Ciò che li ha spinti a iscriversi a questa manifestazione, unica in Italia che mira a premiare la bellezza maschile, fornendo un valido passaporto per il mondo della moda e dello spettacolo, (così hanno iniziato infatti Giorgio Mastriota, Gabriel Garko e Beppe Convertini, tanto per citarne alcuni), è la voglia di divertirsi ma soprattutto l’ambizione, la forza cioè di conquistare a colpi di passerella la corona di più bello. E giovedì scorso, i vincitori “più belli” sono stati Matteo Freddi, di Martinsicuro (“Un bello per il cinema”), un metro e 86 centimetri di altezza, studente e portiere vincente del San Niccolò, Diego Marelli di San Benedetto (“Il talento più bello d’Italia”), studente con un sogno nel cassetto, quello di diventare un indossatore di successo, Arber Hoxha (“Il modello più bello d’Italia”), il più giovane concorrente, un metro e 91 centimetri, grande giocatore di basket e futuro ingegnere e Nicola Tartaglia (“Il volto + bello d’Italia”), pugliese, fisico perfetto e sguardo di velluto nero.
«Anche l’anno scorso ho sfilato per il concorso – ci dice Nicola, che nella vita fa l’operaio – credo molto in questa manifestazione, voglio vincere».

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