SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Venerdì 13 giugno 2008 a Roma, presso il Salone d’Onore del Coni–Foro Italico, si è svolta la cerimonia di premiazione della seconda edizione Premio Nazionale di Idee di Architettura “Architettura Cultura e Sport”, un’iniziativa del Consiglio Nazionale degli Architetti, della Pontificia Commissione per i Beni Culturali della Chiesa, del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, e della rivista “Chiesa Oggi: architettura e comunicazione” Di Baio editore, in cui è stato premiato il gruppo vincitore formato dagli architetti sambenedettesi Dino Polidori, Marco Mattioli, Marco Di Simplicio, Katyuscia Laudadio e dallo studente di architettura Mirko Pignotti, che ha redatto un progetto per l’oratorio della Chiesa San Pio X a San Benedetto del Tronto, pubblicato sul numero 81/2007-2008 della rivista “Chiesa Oggi: architettura e comunicazione”.

Ai vincitori è stato conferita la targa come progetto vincitore “Architettura Cultura e Sport” conferita anche all’ordine degli architetti di Ascoli Piceno e ritirato dall’architetto Valeriano Vallesi.

L’iniziativa mirava ad allacciare un dialogo creativo, capace di generare nuove idee per intervenire nelle aree che di solito sono considerate degradate o almeno escluse nella marginalità, per ritrovare in esse la capacità di ricollegarsi alla vita sociale, nobilitando quel luogo di incontro tra chiesa e città che è costituito dagli spazi in cui, attorno al luogo di culto, si svolgono attività sportive.

Proprio sulla base di questo il giudizio della Commissione Nazionale al progetto vincitore è stato che «l’intervento proposto prevede una razionalizzazione degli spazi in modo rigoroso (cultura, sport e tempo libero). Alla cultura viene dedicata una sala polivalente sistemata sotto il piano della Chiesa, allo sport piccoli campi all’aperto con relativi servizi, al tempo libero un campo di orti intesi nel loro aspetto didattico. Vengono inoltre affrontati alcuni aspetti di risparmio energetico, quali la raccolta dell’acqua piovana, e sistemi di irrigazione e l’inserimento di pannelli fotovoltaici sulla copertura di nuova costruzione».

I vincitori del premio auspicano che, anche a San Benedetto del Tronto, la qualità del progetto diventi una condizione irrinunciabile per qualsiasi politica di trasformazione urbana.
Alla premiazione erano presenti personalità del settore come Francesco Buranelli, segretario della Pontificia Commissione Beni Culturali della Chiesa, l’ Architetto Massimo Gallione, vicepresidente del Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori, l’ Architetto Giuseppe Maria Jonghi Lavarini Presidente della Di Baio Editore, l’ Ingegner Don Giuseppe Russo, responsabile dell’Ufficio Nazionale Nuova Edilizia di Culto della Cei, l’ Architetto Don Stefano Russo, direttore dell’Ufficio Nazionale Beni Culturali della Cei, l’onorevole Claudio Barbaro, membro della giunta Coni in rappresentanza del Governo e l’ingegner Dario Bugli, presidente Scais.

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