SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tutti sappiamo che per combattere il caldo torrido e l’afa della stagione estiva dobbiamo adottare alcuni accorgimenti quali vestirsi di abiti leggeri in tessuti naturali come lino, cotone e canapa, di colore bianco o ecrù, evitare di esporsi al sole nelle ore più calde, fare docce tiepide per avere ristoro, preferire posti in ombra e ventilati per rilassarsi e in casa preferire all’aria condizionata, i ventilatori, per avere meno rischi per la salute e per risparmiare energia.

Tuttavia, l’arrivo dell’estate comporta anche una modifica nella nostra alimentazione. L’aumento della temperatura, a volte con un grado di umidità molto alto, una leggera spossatezza e la pressione arteriosa che si abbassa fa diminuire l’appetito per cui è bene scegliere cibi giusti per mantenersi in forma e garantire il giusto apporto calorico e di nutrienti.

Non saltare i pasti. È bene fare 3 pasti principali con 2-3 spuntini a base di frutta oppure un gelato. Bene anche un ghiacciolo, poco calorico, se gli spuntini diventano di più. Non c’è di più errato, pensare di dimagrire eliminando un pasto; si potrebbe oltretutto avere un abbassamento degli zuccheri, complice anche l’aumento dell’attività fisica, incrementata nella bella stagione. È bene invece ridurre le portate del pranzo e la cena, preferendo magari dei gustosi piatti unici.

Non eccedere con le calorie. Se il caldo fa ridurre l’appetito a molti, gli inguaribili “buone forchette” sono sempre pronti ad abbuffarsi anche con l’afa e temperature di 40°C. Atteggiamento molto discutibile e poco salutare soprattutto per la linea e il tubo digerente.

Ridurre i grassi e le fritture. Non c’è niente di più buono del pesce fritto, dicono in molti, così come altre ricette che richiedono la cottura in frittura, ma bisogna limitarne la quantità e la frequenza, non ci sono scuse.

Controllare i carboidrati. Se l’attività fisica è intensa (bicicletta, nuoto, corsa, passeggiate in spiaggia…) pane, pasta e pizza possono essere consumati in quantità adeguate ma se il caldo ci fa poltrire per molte ore è bene che vengano ridotti. Non esagerare con i dolciumi contenenti panna o liquori.

Consumare sempre molta frutta e verdura. Sono tante le varietà estive, per cui meglio approfittarne per fare il pieno di vitamine, sali minerali, fibre ed acqua.

Bere molto. La disidratazione è il pericolo più frequente per anziani e bambini, spesso sottovalutato. Bere molto e spesso: l’acqua ha la precedenza, fresca e non ghiacciata per evitare una congestione o una gastrite acuta, ma anche succhi di frutta, bevande o tisane con poco zucchero possono essere utili. Evitare, per quanto possibile, le bevande gassate.

Preferire piatti poco elaborati. Piatti elaborati con intingoli, salse e sughi grassi con pepe e troppo sale sono da bandire. Cotture semplici, poco elaborate e ricette di facile digeribilità sono consigliate: pomodoro e mozzarella, prosciutto crudo e melone, insalata di riso, “insalatona” con tonno o mozzarella, verdure grigliate in quantità con bruschetta, pesce o carne alla griglia con contorno, pasta o riso che diventano piatti unici se conditi con mozzarella, ricotta, tonno, pesce o verdure.

Niente alcol. Pensare che la birra fresca disseti è solo un’illusione. Che possa avere molti consensi non ci sono dubbi ma l’azione dissetante è data solo dall’acqua naturale. Attenzione anche a vino e superalcolici.

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