SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ennesimo rinvio. Il diesse Enzo Nucifora resta a bagnomaria, nonostante sia passato oltre un mese e mezzo dalla fine del campionato e quasi trenta giorni da un comunicato ufficiale in cui si dava pieno sostegno al direttore sportivo sambenedettese.
Giovedì, secondo il presidente Tormenti, sarà la giornata decisiva: «Ci siamo incontrati e abbiamo fatto il punto della situazione: domani e mercoledì sono impegnato, quindi decideremo tutto giovedì» spiega il numero uno rossoblu, che comunque continua a smentire il possibile ingresso di altri soci nella Samb Calcio.
Amareggiato, per ora, Nucifora, che resta in attesa di una comunicazione ufficiale e che dalla sua parte, sicuramente, può portare alcuni dati inequivocabili: aver contribuito a condurre la Samb alla salvezza diretta nonostante la situazione pessima incontrata al momento del suo arrivo, e aver sgravato il monte stipendi da contratti onerosi quali quelli di Galeotti e Romanelli. Tuttavia il rischio è quello di trasformare questa minima base di partenza in un pericoloso boomerang: si sono persi quasi due mesi di programmazione e da ora in poi chi sarà alla guida della Samb sarà costretto a correre per aggiudicarsi i calciatori di qualità che, si spera, dovranno arrivare.
Buio pesto anche per quanto riguarda il nuovo allenatore: Ugolotti ha ancora un anno di contratto ma crediamo non sarebbe fiducioso di accettare il proseguimento alla Samb in una situazione del genere; Capuano, che si era già accordato persino sui nomi dello staff tecnico da portare a San Benedetto, vedendo lo stallo della società ha preferito la ben più umile Paganese.
L’impressione è che nelle prossime 72 ore possa avvenire qualcosa in grado di influenzare, poi, tutto il resto del campionato.

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