SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Diciotto calciatori professionisti, poi largo ai giovani: questa è la principale decisione presa dalla Lega di Serie C – che ha deciso di modificare il nome in Lega Pro – nell’assemblea di giovedì 19 giugno, a Firenze. Una decisione presa sia per limitare il monte ingaggi, sia per favorire i ragazzi nati dopo il 1987.

«Noi abbiamo praticato questa politica fin dal nostro arrivo – commenta il presidente della Samb Tormenti, appena tornato da Firenze – per cui questa decisione non ci trova impreparati». I tempi, però, sono oramai ristretti: chi allenerà la Samb, chi sarà il direttore sportivo? «Decideremo con calma la prossima settimana, quando mi sentirò con il diesse Nucifora. Domani ho un ulteriore appuntamento con il notaio per le liberatorie firmate dai tesserati».

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