MARTINSICURO – Un ponte ciclopedonale sul fiume Tronto che unisca Martinsicuro a San Benedetto? Forse si, anzi no.

Della struttura che dovrebbe permettere ai ciclisti di spostarsi facilmente da un punto all’altro delle due località confinanti se ne parla da anni senza finora una volontà precisa di porre basi concrete per la sua effettiva realizzazione. Il tema è stato riproposto a Martinsicuro nel corso del Consiglio Comunale di giovedì 5 giugno attraverso una interrogazione consiliare del gruppo di Città Attiva, che ha chiesto lumi alla maggioranza Di Salvatore sulle intenzioni di prendere ancora in considerazione il progetto.

La risposta che è stata fornita dall’amministrazione è che, seppure l’opera sarebbe di notevole interesse per Martinsicuro, per la sua realizzazione ci sarebbero attualmente diversi ostacoli tecnici da superare. Innanzitutto la delocalizzazione del depuratore, intervento imprescindibile dalla realizzazione del percorso ciclopedonale e della struttura stessa. L’impianto però rientra nella competenza non del Comune ma della Ruzzo Servizi spa, ente che sta attraversando un momento di “stand-by” in attesa di confluire nell’Ato (cioè l’Ambito Territoriale Ottimale, che si occupa della gestione del servizio idrico integrato della provincia) e che quindi non avrebbe ancora preso in esame la questione di delocalizzare l’impianto posto nella zona nord di Martinsicuro.

Inoltre la realizzazione della costruzione: in base a specifiche norme tecniche, non sarebbe possibile impiantare piloni di sostegno nel letto del fiume, pertanto i 150 metri che separano i due argini del Tronto dovrebbero essere uniti attraverso un ponte a campata unica, che per la sua realizzazione comporterebbe costi eccessivi.

Ad ogni modo l’amministrazione di Salvatore ha indicato che come primo passo verranno ripresi i contatti con il Comune di San Benedetto, per studiare le possibili modalità di realizzazione del progetto.

«Il ponte ciclopedonale – ha affermato il sindaco Di Salvatore – sarebbe una grande opportunità per il comune di Martinsicuro poiché costituirebbe un importante canale di collegamento tra la nostra città e San Benedetto, e che permetterebbe non solo ai residenti, ma anche ai turisti di spostarsi facilmente tra le due località. Solo che al momento – ha concluso il primo cittadino – date che per la realizzazione della struttura si prospettano tempi tecnici e burocratici piuttosto lunghi, preferiamo concentrare l’attenzione sul nostro territorio, per interventi il cui impegno di spesa ha l’assoluta priorità, come ad esempio la riqualificazione del lungomare, e di alcune zone della città, che non sono più procrastinabili nel tempo».

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