SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sulla vicenda delle norme architettoniche transitorie per gli chalet, dure critiche arrivano alla maggioranza da una formazione politica, Sinistra Democratica, che pur non avendo rappresentanza in Consiglio comunale, della maggioranza è parte integrante.

La questione relativa alle norme sull’occupazione della fascia 25/35 metri dal lungomare è stata risolta con una circolare del dirigente comunale Germano Polidori, che però avrà effetti pratici (permessi e autorizzazioni) non prima della fine dell’estate.

Sinistra Democratica afferma: «Dopo le infuocate discussioni sulla competenza del Consiglio o della Giunta, con tanto di minacce di ricorrere alla Procura della Repubblica, possibili dissociazioni addirittura nel Partito di maggioranza relativa (il Pd, ndr), pressioni lobbistiche, incontri trasversali, è bastata una circolare del dirigente competente per tacitare ogni polemica. Ovviamente il problema non è stato risolto, ma alla maniera vetero-democristiana semplicemente rinviato».
La nota continua con questi toni: «In tutta la vicenda a risultare fortemente danneggiato è il ruolo del Consiglio Comunale, espropriato del diritto di discutere di una questione che ha un forte rilievo politico e che doveva trovare nel massimo organo rappresentativo una adeguata sede di discussione, al di là dei tecnicismi e dei bizantinismi giuridici. Ciò che più ci preoccupa di fronte a tutto questo è l’assordante silenzio degli stessi consiglieri comunali, di maggioranza ed opposizione, che, in questo come in altri casi, sembrano accettare supinamente restrizioni e frustrazioni dei loro diritti e delle loro prerogative, rinunciando, forse per debolezza politica o per piccoli calcoli di bottega, a difendere e tutelare il proprio ruolo politico ed istituzionale».

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