ASCOLI – Truffa e ricettazione: cinque persone sono state arrestate dai Carabinieri con l’accusa di aver fatto acquisti con carte di credito clonate e assegni rubati, di aver aperto conti correnti con documenti falsi, emesso cambiali false e tentato l’acquisizione di quote societarie di attività commerciali in modo fraudolento.

Le indagini sono durate un anno e gli ordini di arresto sono stati emessi dal Gip del tribunale di Ascoli nei confronti di personaggi già noti alle forze dell’ordine.
Tre ascolani coinvolti nella vicenda sono stati arrestati nel capoluogo piceno. Si tratta di T.R., 48 anni, B.O e P.G, quarantenni. A Terzino, in provincia di Napoli, sono stati invece bloccati A.D., 36 anni, ed N.N., 43 anni, entrambi di origine campana. Per altri due presunti complici inoltre, è scattata la denuncia a piede libero.
Le ipotesi di reato sono associazione a delinquere finalizzata alla truffa, ricettazione, falsità materiale e ideologica, sostituzione di persona e utilizzo di carte di credito e di pagamento alterate.
Quattro dei componenti del gruppo sono agli arresti domiciliari mentre uno è rinchiuso nel carcere di Poggioreale, a Napoli.

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