SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono tornate in mare o stanno per farlo le vongolare e le barche della piccola pesca di San Benedetto, Ancona e Fano dopo lo sciopero di due settimane per protestare contro il caro gasolio. I pescherecci più grandi sono invece rimasti in porto, in attesa dei risultati di un incontro fra il ministro Luca Zaia e le associazioni di categoria, previsto lunedì presso l’Ente autonomo per le Fiere di Verona. Ad Ancona si erano radunati qualche decina di pescatori delle marinerie abruzzesi e di Civitanova Marche, ancora in sciopero, ma al di là di qualche protesta non ci sono stati incidenti.

All’ordine del giorno nell’incontro con Zaia, secondo Federpesca, anche la problematica dello stop alla pesca del tonno rosso in Atlantico e Mediterraneo per alcune flotte comunitarie, tra le quali quella italiana.

Martedì 17 giugno il Ministro Luca Zaia terrà una conferenza stampa a Venezia congiuntamente ai Ministri della pesca dei Paesi europei che parteciperanno alla riunione informale nella città lagunare. Alla riunione interverranno i rappresentanti di sette Paesi: Francia, Spagna, Grecia, Portogallo, Slovenia, Malta e Italia. Si discuteranno le proposte da inserire in un documento comune che potrà poi essere presentato al Commissario europeo all’Agricoltura e alla Pesca Joe Borg in occasione del prossimo Consiglio dei Ministri dell’Agricoltura e della Pesca dell’Ue, previsto a Lussemburgo dal 23 al 24 giugno. Il documento raccoglierà le proposte relative alle misure da richiedere in ambito comunitario per fronteggiare la grave emergenza del caro gasolio.

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