SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ma le nuove norme architettoniche per gli chalet, o meglio le nuove interpretazioni delle vecchie norme inaugurate con una circolare del dirigente comunale Germano Polidori, sono applicabili fin da subito, fin dalla stagione estiva 2008?
La risposta nelle parole dello stesso Polidori: «E’ una scommessa, ma non è affatto sicuro che si possa avere brevità negli iter».
Il che è come dire che per questa estate non potranno essere installati nella fascia fra i 25 e i 35 metri delle concessioni demaniali quelle strutture che la recente interpretazione delle norme ha sdoganato: tetti suono, gazebo e tensostrutture.
Difatti chi volesse dotare il proprio stabilimento balneare di strutture del genere dovrebbe prima richiedere un’autorizzazione paesaggistica e un’autorizzazione demaniale. Tempi non brevi, dunque, sicuramente più dei due mesi di “stagione” che attendono la Riviera.
La prossima puntata sulle norme edilizie per gli chalet è prevista nell’inverno prossimo. L’amministrazione comunale ha più volte dichiarato di voler arrivare all’estate 2009 con un Piano di Spiaggia totalmente nuovo, rivisitato. E nell’attesa facilitare le cose con la nuova interpretazione delle norme che permetta tetti suono e gazebo nella fascia tra i 25 e i 35 metri.
Ma la nuova interpretazione sembra proprio destinata a essere platonica, almeno per questa estate.

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