SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si torna in mare anche da domenica sera, questo è l’orientamento emerso dalle consultazioni interne alla marineria.

«Siamo stanchi, siamo stressati, come in ogni sciopero dopo alcuni giorni c’è lo schieramento di chi vuole proseguire la protesta e chi vuole tornare in mare per guadagnare qualcosa, anche se con le spese non ci stiamo più dentro».
Queste le parole di un marittimo sambenedettese incontrato da Rivieraoggi.it prima della votazione sulla continuazione dello sciopero, svoltasi giovedì pomeriggio durante una riunione presso il Mercato Ittico comunale.

Una consultazione dove alla fine ha prevalso l’orientamento di tornare a lavorare seppur, come dice il portavoce della marineria sambenedettese Umberto Cosignani, «in attesa che arrivino proposte concrete dal Governo manteniamo lo stato d’agitazione, che rende possibile nuovi scioperi in qualsiasi momento».

Quarantasette i voti favorevoli all’interruzione dello sciopero, che dura da quasi due settimane, trenta i contrari, un astenuto.

A Civitanova, venerdì mattina, i rappresentanti delle marinerie italiane faranno una sintesi nelle posizioni emerse nei vari porti. Questo è l’accordo preso dopo la manifestazione generale fatta a Roma mercoledì.

Dopo l’incontro, i delegati riferiranno alle marinerie d’appartenza quelle che sono le decisioni prese. «La decisione finale sul da farsi poi spetterà a ciascuna marineria. Qual’è l’orientamento nei porti italiani? Non lo so dire, qui si vive giorno per giorno», afferma Cosignani.

Comunque a questo punto sembra probabile che i pescherecci che fanno base a San Benedetto tornino in mare già a partire da domenica sera.

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