SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si aprono le vele sul mare sambenedettese: si è svolta nella mattinata di giovedì, presso la sede del Circolo Nautico Sambenedettese, la presentazione del 5° “Memorial Ivan Giammarini” – valida anche per la 9° tappa dell’ORC Adriatic Challenge Trophy e per il 7° “Picenum Cup” – che si terrà a San Benedetto dal 13 al 15 giugno.

Presenti per l’occasione, oltre ai fratelli Giammarini al cui padre è intitolata la regata, Paolo Tartaglini e Giacomo Forti, presidente e vice del Circolo Nautico Sambenedettese, Nicolas Antonelli, responsabile della scuola di vela e Adriano Bufalari, presidente del Circolo Velico “Le Grotte”.

Alla regata parteciperanno circa venticinque imbarcazioni provenienti anche da Pescara, Ancona e Civitanova Marche.

Il primo a prendere la parola è Paolo Tartaglini: «Ci stiamo impegnando per la crescita della marineria sambenedettese, per quanto riguarda la pesca e la motonautica, e puntiamo forte sulle nuove leve. Nonostante ciò la Capitaneria di Porto è sempre restìa a collaborare con noi, il Comune ci appoggia solo per quanto riguarda lo stretto necessario e la cittadinanza ci snobba, additando la vela come “l’ambiente d’elìte” che invece non è».

«Non siamo portati ad elemosinare – della stessa idea è Giacomo Forti – anche se avremmo bisogno di un aiuto maggiore. Sebbene ci sia un ottimo rapporto con l’assessore allo Sport Eldo Fanini, i fondi a nostra disposizione sono sempre minimi. Per quanto riguarda la pesca d’altura mi ritengo molto soddisfatto dei risultati fin qui ottenuti».

Per Nicolas Antonelli c’è un ulteriore problema: «Il primo tratto di spiaggia, quello in prossimità del torrente Albula, nel quale teniamo la scuola di vela, è quello meno curato di tutta la città e ci auguriamo che qualcuno faccia qualcosa per migliorare questa situazione. Ciononostante come scuola siamo al primo posto della regione e una delle migliori d’Italia».

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