SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Entro questa settimana verranno approvate definitivamente le norme transitorie per gli chalet, che permetteranno l’installazione di tetti suono e gazebo nella fascia fra i 25 e i 35 metri.
Lo annuncia il sindaco Gaspari, aggiungendo che «comunque le regole ci sono già, non si dica che la spiaggia sambenedettese vive nella deregulation. A testimonianza di ciò, valga il fatto che gli organismi preposti ai controlli anti rumore (Comune, Arpam e Polizia Municipale) hanno cinque chalet fracassoni nel mirino. Sono stati avvertiti, alle prossime violazioni scatta la sospensione delle attività musicali per tre giorni, da scontare durante l’estate».
Per quanto riguarda le norme architettoniche, si tratta di risolvere un’incertezza normativa su cosa è possibile installare in quella fascia delle concessioni demaniali. L’indirizzo politico è all’insegna del permissivismo: basta che le strutture siano removibili a fine stagione.
Gaspari vuole chiedere un parere formale al dirigente del settore Urbanistica, Germano Polidori. Se il parere sarà conforme a quello che si attende la giunta (ovvero semaforo verde a tetti suono e gazebo in quella fascia), basterà una presa d’atto ufficiale del sindaco; se il parere andrà in direzione opposta, la maggioranza interverrà con un atto di giunta. E’ quanto annunciato martedì dal primo cittadino.

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