SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Indimenticabile. Così si può definire la stagione del Porto d’Ascoli appena conclusa. Sono dovuti trascorrere 22 anni per riassaporare il palcoscenico della Promozione ed ora che l’obiettivo è stato raggiunto, è giusto dare merito ai protagonisti. Uno su tutti il tecnico Fabrizio Deogratias.

Memorabile il suo primo anno sulla panchina biancoceleste. Se l’aspettava?

«Questo risultato ce lo siamo goduto appieno. Non è venuto per caso, come molti pensano, ce lo siamo meritato. Nelle difficoltà ci siamo adattati con intelligenza e costanza. In 21 partite abbiamo perso soltanto 2 volte, i numeri parlano chiaro. Ho avuto una squadra ricca di qualità e di valori morali».

C’è stato un momento in cui ha pensato di non farcela?

«No, perché ho abituato i miei ragazzi a ragionare gara per gara senza andare oltre. Ogni volta che si scendeva in campo, sapevano che dovevano dare il massimo. Ci abbiamo sempre creduto».

Si sente di ringraziare qualcuno?

«Innanzi tutto chi mi ha scelto. A seguire i ragazzi e tutti coloro che ci sono stati vicino».

Il prossimo anno sarà ancora al timone del Porto d’Ascoli?

«Penso ci siano delle ottime probabilità. La società è rimasta soddisfatta del mio operato, per cui non vedo motivi di separazione. Ora dobbiamo vedere i progetti per il prossimo anno dal momento che la categoria comporta sforzi maggiori. La volontà di rimanere c’è sia da parte mia che da parte della dirigenza. Nelle prossime settimane valuteremo».

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