GROTTAMMARE – Sulla scia della moda del momento, che vede l’Ipod al centro dell’interesse con audiobook e musica, la Provincia ha centrato in pieno una nuova iniziativa: le audioguide.

Andare in giro e sentire in cuffietta una guida audio al posto che si sta visitando: il concetto è questo.

Il centro di tutto è il portale http://www.travelcastpiceno.it/ , dove si possono trovare gli eventi organizzati settimanalmente per luogo e data e i blog stranieri che parlano delle esperienze avute nel Piceno.

«Occorre portare innovazione nella proposta turistica – ha detto Avelio Marini, assessore provinciale al Turismo – per avviare una rete nuova di accoglienza». L’iniziativa è promossa dalla Provincia di Ascoli Piceno e dalla Fondazione Cassa di risparmio di Ascoli, con il supporto tecnico dell’editore digitale Graduus, ed ha avuto un costo iniziale di circa 10mila euro.

I percorsi attivati sono per ora tre: Ripatransone, con descrizioni del paesaggio e delle vie del vino, Amandola con oltre al centro storico, anche i percorsi per accedere al Parco dei Monti Sibillini, e Grottammare. Per quest’ultima sono state realizzate 14 audioguide, scaricabili dal sito in qualsiasi momento, e fruibili dal proprio lettore, passeggiando per le vie del Borgo, o da ascoltare on-line. Sarà inoltre possibile affittare il lettore Ipod direttamente allo sportello IAT in piazza Fazzini o al centro informativo del Paese alto.

«Ogni anno facciamo qualcosa in più, attivando sinergie nel locale – ha affermato il Sindaco Luigi Merli – perché è importante che il territorio si muova assieme per la promozione turistica. Ma la qualità dell’accoglienza la fa la città intera, ogni singolo cittadino. L’imprenditore non può aspettare seduto che arrivi il cliente e che al resto pensino gli altri: nei ponti del 25 aprile e del 1 maggio il flusso turistico è stato alto, ma tutte le strutture ricettive erano chiuse. Senza contare che alle riunioni del STL – Servizio Turistico Locale nessuna associazione e nessun imprenditore grottammarese si è fatto vivo».

A scendere nel dettaglio è Fabio Curzi di Graduus: «L’E-commerce è in continua crescita, il 48% dell’e-commerce è dedicato al turismo, ma se si va a guardare quanti fanno ad esempio prenotazioni on-line fra San Benedetto e Grottammare, troviamo soltanto tre strutture: non stanno centrando il bersaglio».

Sul sito della Casaleggio Associati (www.casaleggio.it ), infatti, i dati parlano chiaro: nell’e-commerce il settore trainante è quello del turismo, che ha visto un aumento del 60% tra il 2005 e il 2006 e che da solo ha fatturato ben 1.5 miliardi di euro. Nel 2007 l’Italia ha avuto un fatturato on line di 4,9 miliardi, di cui il 48% è per il turismo.

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