SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Arriva sorridente e sciolta come se fosse a casa sua nella cornice palmizia della Palazzina Azzurra, “la cantattrice” spagnola Victoria Abril che ha scelto il Festival Ferrè per la prima della tournée che porterà nei teatri il suo secondo album, “O là là”.

Dopo il saluto del sindaco Gaspari che celebra la presenza straordinaria della Abril quale festeggiamento della riapertura del Concordia e ringrazia Giuseppe Milazzo della Fimi Spa, sponsor della serata e il direttore artistico del festival Giuseppe Gennari, la cantante prende la parola e racconta la nascita della sua passione per la musica, mostrando un carisma che spiega bene la poliedricità e la freschezza del suo talento.

«Eligir o ser eligidos – scegliere o essere scelti – questa è l’anima della passione per l’arte, che sia cinema o musica» dice Victoria, «io sono stata scelta e ho scelto la bossanova di Jobim, mio primo amore musicale» e nel suo primo album, “Putcheros do Brasil”, racconta i classici del genere.
Poi arrivano nella sua vita la Francia e l’incanto di Parigi che parlano d’amore e all’amore raffinato della chanson aggiunge il flamenco, anima e cuore della sua terra, l’Andalusia, e nasce questo secondo album che mischia le assonanze delle due realtà.

A chi le chiede cosa preferisca tra cinema e musica, risponde che cantare è una felicità senza intermediari, è reale e non virtuale come girare un film in cui si regalano emozioni, ma senza poterle sentire e vivere nel momento in cui il pubblico le accoglie e le fa sue.
«La musica è l’Esperanto che non siamo riusciti a concretizzare nella lingua parlata» dice mischiando francese, spagnolo e italiano e dimostrando dal vivo l’efficacia della comunicazione, quando parla di emozioni vere e racconta storie, come quelle che ascolteremo durante il concerto che sarà diviso in due parti, come precisa la Abril, una di “amore amore” e una di “amore con divertimento”.

Storie che durano tre minuti e raccontate in tre minuti in cui la canzone d’autore francese sarà l’eleganza del sentimento ed il flamenco la sorgente della passione.

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