SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Si svolge in Riviera il 9 e il 10 giugno prossimi il meeting dei Wedding Planner nazionali.
L’organizzatore di matrimoni, figura immortalata anche da famosi film, importata dalla cultura anglosassone, è un ruolo che necessita preparazione e competenze specifiche. E come in ogni campo di lavoro in crescita, c’è l’esigenza di garantire una formazione professionale mirata ai nuovi adepti del mestiere.
A San Benedetto se ne occuperà il Cescot, cioè il centro di formazione della Confesercenti. L’iniziativa è in cantiere e punta molto sul meeting di giugno, organizzato dal wedding planner nostrano Claudio Bollettini.
«Ci vuole sinergia e un messaggio comune fra coloro che svolgono questo mestiere affascinante. Cerchiamo gente qualificata, disposta a imparare da chi questo mestiere lo fa già per poi lanciarsi in una propria iniziativa imprenditoriale».
Competenze enogastronomiche, musicali, organizzative, per un settore dove sembra che il lavoro non manchi: «Da un’indagine su un campione di agenzie italiane – continua Bollettini – emerge che tutti lamentano la scarsità di personale».
Il meeting, sottolinea il segretario regionale di Confesercenti Paolo Perazzoli, serve anche per far conoscere San Benedetto come “città degli innamorati”, luogo pregevole per organizzare un matrimonio con i fiocchi.
Il “turismo del sì”, come potrebbe essere definito, fa leva sull’importanza di un momento, quello del matrimonio, che ha un valore fondamentale nella storia antropologica. Perciò i promotori del corso contano anche di creare una sezione di studio sulla storia dei matrimoni nel Piceno, con le differenze fra i vari borghi nelle attribuzioni simboliche, sociali, religiose e istituzionali.

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