ASCOLI PICENO – Sposarsi non è facile, ma la Provincia ha dato (almeno a qualcuno) una mano. Sono infatti state approvate, nella seduta della Giunta provinciale del 3 giugno, le graduatorie per le giovani coppie beneficiarie dei “buoni casa“, ovvero dei contributi per l’acquisto o l’acquisto con recupero, della prima abitazione.

Le risorse complessive, 2 milioni e 220 mila euro, sono state ripartite tra le 83 domande ammesse alle graduatorie. Di queste 83 giovani coppie, 51 si sono utilmente classificate nella graduatoria dei comuni della Provincia di Ascoli Piceno (per complessivi 1.350.000 euro assegnati) e 32 nella graduatoria dei comuni della Provincia di Fermo (a loro sono andati complessivamente 870.000 euro).

Saranno ben 64 (37 per la Provincia di Ascoli Piceno e 27 per la Provincia di Fermo), le coppie che usufruiranno del contributo massimo di 30 mila euro per metter su casa, appartenendo alla fascia di reddito più bassa (hanno presentato un indicatore ISEE inferiore a 19.850,60 euro).

Le coppie destinatarie del contributo, sposate da meno di due anni alla data di apertura del bando o in procinto di farlo, dovevano aver sottoscritto il preliminare per l’acquisto dell’alloggio alla data di chiusura del bando. Inoltre entrambi i componenti dovevano avere meno di 37 anni al 31 dicembre 2007 se sposati, o meno di 35 se in procinto di farlo.

«Questo bando ha suscitato un notevole interesse tra la popolazione giovanile del nostro territorio – afferma l’assessore all’Urbanistica Antonio Canzian – per cui è intenzione dell’Amministrazione provinciale di riaprire i termini del bando per assegnare le risorse ancora disponibili (pari ad 1 milione e 230 mila euro) e dare così modo ad altre coppie di beneficiare del contributo».

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