SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Identificati i sambenedettesi che avevano causato l’allontanamento di tre giocatori dell’Ascoli Calcio nella sera del 1° maggio, da uno chalet di San Benedetto. Le indagini della Digos hanno portato all’identificazione di due componenti del gruppo, che sono stati indicati quali i maggiori responsabili di “violenza privata” e deferiti alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ascoli Piceno.

I due soggetti, individuati all’interno di un gruppo di tre o quattro persone, avevano aggredito i calciatori dell’Ascoli Bremec, Guberti e Bernacci, accompagnati da quattro ragazze: secondo le ricostruzioni della Digos, un calciatore ascolano veniva spintonato, un altro schiaffeggiato. Gli aggressori, dopo circa dieci minuti, unitamente ad altri tifosi, circa dieci, avevano aggredito all’esterno dello chalet i giocatori, reiterando loro la minaccia, obbligandoli a lasciare San Benedetto.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 5.462 volte, 1 oggi)