SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In pullman fino a Bruxelles per chiedere soluzioni al caro-gasolio: una delegazione di pescatori sambenedettesi è partita stamattina alla volta della capitale belga, dove domani, insieme ad altre marinerie continentali, inconterà il commissario europeo alla Pesca Joe Borg.
«Siamo vicini alla marineria in questa battaglia. Le motivazioni dello sciopero sono serie e speriamo anzi che tutte le maestranze collaborino alla riuscita della manifestazione. L’Amministrazione comunale auspica un pronto intervento del governo nazionale su Bruxelles»: parole di Settimio Capriotti, assessore comunale alle Politiche del Mare, che ha incontrato, prima della partenza, la delegazione.

Oltre alla delegazione sambenedettese giungeranno a Bruxelles delegazioni Federpesca e Federcopesca da tutta Italia, e rappresentanti dei pescatori anche di Francia, Spagna e Portogallo. L’intenzione della marineria è quella di continuare lo sciopero, iniziato venerdì scorso, ad oltranza, anche se i pescatori sono anche disponibili, se incentivati, a praticare un fermo biologico di due mesi, anche da subito, piuttosto che aspettare agosto. Gli armatori sostengono di avere tra i 40 mila e i 70 mila euro di arretrati da pagare per il carburante. La delegazione sambenedettese sarà di nuovo a casa giovedì sera.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 1.217 volte, 1 oggi)