CUPRA MARITTIMA – È giunto a conclusione il progetto pilota che mira ad insegnare ai più piccoli la tutela del mare. Si è tenuta infatti sabato 31 maggio e domenica 1 giugno a Cupra la Festa del Mare, la manifestazione che chiude quest’opera di sensibilizzazione. Le due giornate sono state realizzata con il patrocinio del comune di Cupra, della Provincia di Ascoli, la coopertiva Liberi Naviganti, l’associazione Mondo Marino e la Cooperativa Idrea. La Festa del Mare ha preso il via con la conferenza stampa che si è tenuta sabato 31 maggio presso la sala consiliare di Cupra Marittima. All’evento, al quale erano presenti i bambini della V elementare di Cupra, sono intervenuti il presidente della Provincia Massimo Rossi, il sindaco Giuseppe Torquati, l’assessore all’ambiente Matteo Gualano, il presidente della cooperativa Idrea Andrea Mora, il preside Ricci, il presidente della sede di San Benedetto di Legambiente Sisto Bruni, i rappresentanti di Mondo Marino e Liberi Naviganti.

Il sindaco Giuseppe Torquati spiega: «Cupra Marittima è molto sensibile all’ambiente: abbiamo impianti di fognature e acquedotti che ci permettono di mantenere Cupra pulita, ci stiamo impegnando per incentivare la raccolta differenziata e inoltre stiamo cercando di valorizzare la nostra Duna Marittima assicurandoci che sia ben protetta e magari realizzando una struttura che accolga i visitatori. È fondamentale trasmettere a voi bambini la sensibilizzazione verso i problemi ambientali». A proposito della Duna Marittima Andrea Mora sottolinea che «è stata segnalata da noi circa dodici anni fa e ci aspettiamo che ora a queste parole seguano fatti». L’assessore Gualano ripercorrere un po’ la storia dell’iniziativa che vuole avvicinare i più piccoli al rispetto del territorio: «È la prima volta che Cupra realizza questo tipo di manifestazione. Il progetto è stato proposto da Liberi Naviganti e Mondo Marino, e ha coinvolto durante l’anno scolastico le classi di terza, quarta e quinta elementare con delle lezioni di biologia, con l’illustrazione delle tecniche di pesca, e delle visite guidate inerenti il mondo del mare».

A riguardo Massimo Rossi commenta: «Queste inizative sono indispendabili per insegnare il rispetto dell’ambiente. Ricordiamoci di non seguire gli esempi sbagliati proposti da certi mercati incentrati sul consumismo: il benessere non è dato dai beni materiali ma dall’ambiente che ci circonda e dallo stare insieme. – prosegue il presidente della Provincia – Oggi dobbiamo puntare alla tutela della catena biologica, capire che dai rifuti è possibile ricavare le materie prime, e imparare a consumare di meno. Così potremo veramente sentirci tutti parte di una unica grande comunità». Bruni, della sede di Legambiente di San Benedetto, commenta: «Cupra è bella e anche pulita, ma purtroppo ci sono delle opere che non vanno bene, come ad esempio chalet in cemento sulla pista ciclabile: fate più attenzione».

I ragazzi di Mondo Marino e di Liberi Naviganti, che durante l’anno hanno tenuto le lezioni ai bambini, si complimentano con i piccoli protagonisti: «abbiamo notato il vostro grande intresse verso i problemi ambientali e questo ci fa essere ottimisti nel futuro: è importante che sentiate “vostro” il mare e il Parco Marino». Conclude Torquati: «Bisogna riconoscere che da quando è subentrato Massimo Rossi come presidente della Provincia, la realizzazione del Parco Marino ha avuto un accellerazione. Riguardo lo chalet menzionato da Bruni, posso rispondere che prima di costruire aspettiamo sempre tutte le autorizzazioni necessarie».

Al termine della conferenza stampa i bambini si sono subito dedicati alle attività in programma. Infatti hanno ripulito dei tratti di spiaggia in concomitanza con l’iniziativa “Spiagge e Fondali Puliti” e hanno visitato la mostra di acquari creati da Liberi Naviganti e riproducenti il fondale marino piceno. Nella mostra allestita nella palestra comunale invece è stato possibile ammirare i modellini delle vecchie imbarcazioni locali , le reti da pesca, e i quadri di Marcello Flammini. Domenica poi i ragazzi hanno partecipato a lezioni di educazione ambientale e di snoerkelling. È stato molto divertente per gli studenti anche creare le sculture di sabbia. Inoltre per entrambe le giornate, il pranzo e la cena sono state accompagnate dagli stand gastronomici.

L’assessore Gualano si dice «soddisfatto dell’entusiasmo con il quale i bambini hanno risposto, il prossimo anno replicheremo il progetto coinvolgendo anche altre classi».

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