GROTTAMMARE – Ampio spazio dedicato a Grottammare sul mensileQui Touring”, che dedicato alcune pagine al riposizionamento della targa su Palazzo Ravenna, avvenuta nel marzo scorso. Si apre con una fotografia la rubrica “Corso Italia” e prosegue, nelle pagine successive, con un approfondimento in cui si riporta la cronaca dell’inaugurazione.

Il cartello di indicazione della località di Grottammare risale agli anni Venti del ‘900. Informava turisti e viaggiatori di passaggio sui servizi esistenti in quella località. Un servizio per nulla scontato a quei tempi e che oggi testimonia la lungimiranza di una comunità che da subito ha investito sulla comunicazione turistica.

La targa di Grottammare è uno dei 400 esemplari originali ancora esistenti in Italia, sui 426.000 risultanti dagli archivi del Touring Club che, dal 1895 al 1956, segnarono le località della penisola.

Il cartello è stato rintracciato nei depositi comunali a seguito di un articolo del quotidiano “La Repubblica” sulle officine di produzione delle vecchie targhe del Touring, nel quale veniva citata anche Grottammare. A seguito della decisione di riposizionarlo, l’amministrazione comunale ha incaricato un restauratore, il signor Sandro Franchellucci, di eseguirne la ristrutturazione.

I cartelli di indicazione di località corrispondono a una delle iniziative più antiche intraprese dal Touring Club Italiano, che, per primo in Italia (la sua costituzione risale al 1894), ritenne doveroso munire strade e paesi di informazioni utili ai viaggiatori, con lo scopo di favorire, in principio, lo sviluppo dello sport del ciclismo – all’epoca una disciplina molto praticata – ma in generale di agevolare i turisti negli spostamenti.

Il mensile è in diffusione in questi giorni, tramite abbonamento, a tutti i soci del Touring Club Italiano e può essere consultato su internet all’indirizzo www.touringclub.it

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